GEAPRESS – L’incredibile episodio è occorso a Savona, in Corso Tardy e Benech, nei pressi dell’ufficio postale. Un colombo in difficoltà si trascina sul marciapiede. Un anziano si avvicina e lo raccoglie. Le numerose persone che assistono alla scena credono che l’uomo voglia soccorrere il volatile. E invece l’anziano avvolge l’animale in fogli di carta di giornale sempre più stretti, lo infila in una borsa e si allontana, non curante delle proteste dei presenti per il maltrattamento arrecato all’animale.

Una signora, a quel punto avverte l’ENPA. La volontaria che si occupa del recupero della fauna selvatica si precipita sul posto e chiede l’intervento della Polizia Municipale. Gli agenti seguono l’anziano che tenta di dileguarsi. Dopo circa mezz’ora l’uomo viene fermato e identificato. La volontaria riesce a recuperare il volatile e a sfasciarlo, ma l’animale è ormai morto soffocato.

L’uomo verrà denunciato alla Procura della Repubblica per maltrattamento ed uccisione di animali e l’ENPA si costituirà parte civile. Resta da capire la ragione del gesto, dice l’ENPA. Il sospetto, però, che il volatile potesse finire mangiato serpeggia fra gli animalisti.

I colombi – sottolinea l’ENPA savonese – non sono ben visti da molte persone per la loro presenza spesso numerosa nelle città. Ma da qui a maltrattarli ed ucciderli c’è di mezzo la sensibilità, la civiltà ed il rispetto delle leggi.”.

L’ENPA Savona ha più volte elaborato e proposto progetti e metodi incruenti per ridurne il numero dei piccioni a valori accettabili per tutti ma i Comuni, sottolinea l’Associazione, sono e rimangono impreparati ed incapaci di affrontare i problemi, optando per interventi inutili e controproducenti, come il divieto di somministrare cibo agli animali liberi.

Intanto ieri i volontari dell’ENPA sono intervenuti in via Spinola, nel centro storico savonese, per soccorrere una decina di colombi, quasi tutti morti poco dopo, per l’ennesimo grave caso di avvelenamento.

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