GEAPRESS – Domani verrà consegnata la denuncia ma  risalire al colpevole non sarà affatto facile. Il tutto è avvenuto sabato sera in un quartiere bene di Sassari. Poche ore prima della domenica di Pasqua, i corpi dei quattro gattini di non oltre un mese di vita, sarebbero stati rinvenuti nel locale condominiale che conduce al parcheggio interno. Non un luogo aperto, dunque. Forse una cucciolata indesiderata di una gatta di casa, ma finchè il tutto non verrà appurato si può solo rimanere nell’ambito delle ipotesi.

Secondo Maddi Sechi Martinez, lauranda in Medicina e Chirurgia, quei corpi potrebbero riportare delle ferite lacero contuse. Pietrate, ad esempio. “Non voglio che la cosa passi inosservata – riferisce Maddi Sechi Martinez a GeaPress – e su questo fatto sarà senz’altro presentata una denuncia“. Una segnalazione valida che però non è stato possibile verificare in tempo reale. Ci sono le fotografie ed a quanto pare un racconto dettagliato. Nel frattempo, però, i gattini sono stati fatti sparire. Nel caso sarebbe interessante sapere in quale maniera si sono “smaltiti”  quei corpicini. Non solo un ipotetico “corpo del reato” ma anche un “rifiuto speciale” che va trattato in maniera opportuna.

Mi dispiace di non aver fatto in tempo – riferisce Maddi Sechi Martinez rammaricata, ma determinata ad andare avanti – I cuccioli di certo erano già morti, ma forse avrei potuto avvisare in tempo la Polizia e scoprire così qualche particolare in più. Una banale sfortunata coincidenza e sono venuta a sapere di quanto successo troppo tardi“.

Impossibile non pensare che, quando avvenuto lo scempio,  si era a poche ore dalla Pasqua. Qualcuno non si è neanche preoccupato che altre persone di quel palazzo potessero vedere quei corpicini orrendemente sfigurati da più colpi sferrati con violenza. Schizzi di sangue ed altro ancora. Qualcuno che poche ore dopo era forse seduto a festeggiare la Pasqua con i suoi familiari.

Non mi importa se qualcuno penserà che la denuncia sarà inutile – aggiunge Maddi Sechi Martinez – per me è una questione di legalità e conto sullo scrupolo di chi la riceverà“.

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