GEAPRESS – Sarà molto probabilmente destinato a rimare ignoto l’autore della morte dei tre cuccioli di cane, scoperti domenica scorsa a Condojanni, nei pressi di Sant’Ilario dello Jonio (RC). Stante il racconto dei volontari, qualcuno avrebbe in loco riferito di un attacco di un pastore tedesco. Una storia alla quale forse nessuno ha creduto.

Anzi, parrebbe che l’unica cosa certa sia la morte per causa dolosa. Una denuncia è già stata presentata ai Carabinieri di Sant’Ilario dello Jonio, ma ad essersi recata nei luoghi, una volta avvisati dai volontari, è stata la Polizia Municipale. I tre piccoli corpi sono ora in una cella frigorifera di un canile privato della zona, in attesa delle disposizioni sullo smaltimento ed eventuale esame autoptico. Secondo indiscrezioni circolate tra gli inquirenti, parrebbe che il Medico Veterinario dell’ASL 9 di Locri, abbia ritenuto probabile, ovviamente come prima ipotesi, quella dell’avvelenamento.

I cuccioli, così come riferito anche dai volontari, presentavano vistose perdite di sangue dal naso e dalla bocca. Un fatto che potrebbe essere messo in correlazione con l’azione tossica di un anticoagulante. Si tratta del principio attivo dei topicidi.

Improbabile, però, che i tre animali siano andati a morire nei pressi di un terrazzino e poi disposti come ai vertici di un triangolo.

Secondo quanto si è avuto modo di appurare non sarebbe stata disposta la bonifica dell’area. Un’azione, questa, obbligatoria in base all’apposita Ordinanza del Ministero della Salute.

Un invio di mail è stato indirizzato dagli animalisti nei confronti del Sindaco e della stessa Polizia Municipale.

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