gatti avvelenati
GEAPRESS – Sono morti abbracciati, uccisi dal veleno. Due gattini, ennesime vittime di una pessima abitudine purtroppo molto diffusa nel nostro paese.

I due gattini di Sant’Antimo, provincia di Napoli, non sono riusciti a salvarsi. Non sono i primi ed è molto probabile che non saranno neanche gli ultimi. “Con il veleno – riferisce a GeaPress Maria Ippolito, Guardia Zoofila dell’OIPA – ne muoiono tantissimi. Purtroppo qui manca tutto“.

La volontaria sottolinea la mancanza di un pronto soccorso veterinario oltre che di un centro di prima accoglienza per gli animali bisognosi. A dovere sopperire sono pertanto i volontari, come in questo caso. Subito intervenuti non hanno potuto fare altro che constatare la morte dei due poveri animali. “Erano abbaracciati – spiega Maria Ippolito – Probabilmente hanno capito che stavano per morire, ed hanno così cercato conforto. Mi sento abbandonata, qui non c’è niente. Vorrei che un bene sequestrato alla camorra fosse destinato per l’accoglienza e il pronto soccorso degli animali bisognosi. Affrontiamo tutto noi, a nostre spese“.

Secondo la volontaria sarebbero centinaia i gatti che nel tempo sono stati avvelenati nel comprensorio.

Una pratica vietata dalla legge e che mette ancora una volta in evidenza un  malcostume molto diffuso in diverse regioni del nostro paese.

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