cane laccio II
GEAPRESS – Intervento delle Guardie Zoofile dell’ENPA nel corso di un ordinario servizio di vigilanza zoofila. Lungo la Strada provincile “dei due principati” nel territorio di Sant’Angelo a Cupolo (BN), frazione Bagnara Valle, veniva infatti notato una cane di taglia media a meno di un paio di metri dalla carreggiata.

Le Guardie, insospettite da un movimento anomalo dell’animale, si sono fermate per verificare meglio. Solo a questo punto è stato possibile  notare come il povero animale era trattenuto da un cavo d’acciaio. Una zampa posteriore, infatti, era rimasta bloccata nella morsa del cappio, non permettendo più al cane di potersi allontanare.

Cercando di fuggire, il cane era arrivato a scavare una buca. Rendendosi conto che non riusciva a liberarsi, si era infine sdraiato aspettando e sperando.

Le Guardie si sono avvicinate con cautela, per evitare di allarmare il cane. Si è così provveduto a sciogliere la parte del cavo fissata ad un albero ed una volta certi che si era ottenuta la sua fiducia, è stato tranquillizzato accarezzandolo. Sciolto anche il nodo scorsoio che lo teneva bloccato alla zampa il laccio dalla gamba, il cane è stato finalmente libero.

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