GEAPRESS – “Non ho investito nessuno, anzi ero fermo, solo un piccolo incidente avvenuto perché un cittadino, non rispettando l’ Ordinanza Comunale, aveva lasciato libero il suo cane. Anzi ho fatto in modo che fosse appurato che il cane avesse il padrone e venisse curato“.

Così, in sintesi, la difesa del Sindaco Giuseppe Di Pilla, ma il Consigliere dell’opposizione Giuseppe Picciano dice che ci sono numerosi testimoni e sul Sindaco fa correre grosse accuse, addirittura di essersi dato alla fuga mentre il cane emetteva strazianti ululati.

I due sono d’accordo solo su dove è avvenuto il fattaccio, ovvero nella piazza del paese a quanto pare intasata da una locale fiera. Il Sindaco avrebbe schiacciato con la propria autovettura la zampa di un cagnolino. Poi le dichiarazioni dei due divergono. Sarà. Ma il Codice della Strada non impone all’investitore di soccorrere l’animale? Temiamo che i Vigili Urbani del posto una risposta possano già averla, salvo numerosi testimoni, come dice il Consigliere Picciano.

Un paese molto vivace quello di Sant’Agapito. Lo scorso maggio le due componenti del Consiglio Comunale erano giunte alle mani quando lo stesso Picciano aveva chiesto chiarimenti in merito ad alcune questioni che avevano investito, questa volta, il lavori di Consiglio. In quel caso, però, sotto non erano andati i cani ma il bilancio comunale accompagnato dalle minacce di inviare il tutto alla Corte dei Conti. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).