angelo cane
GEAPRESS – Si svolgerà il prossimo 21 luglio alle ore 16.00, con raduno innanzi alla casa Comunale in via Matteotti a Sangineto (CS), un pacifico corteo in ricordo di Angelo, il cane di cui tutti ormai sanno: impiccato e preso a colpi di mazza.

A diffondere la notizia è l’associazione Anima Randagia di Catanzaro, che assieme ad altre 28 associazioni calabresi, si propone di “urlare” l’esigenza di giustizia per la fine occorsa al povero cane. Le associazioni ricordano come in realtà di “Angelo”, prima che l’incredibile filmato delle torture venisse diffuso su un social network, nulla si sapeva. Ancora oggi non si sa se era un randagio oppure un fedele amico di qualche essere umano.

Quello che abbiamo saputo – affermano le ventinove associazioni calabresi – è che Angelo è stato torturato e poi ucciso. Messa una corda al collo il piccolo Angelo è stato sollevato da terra e preso a bastonate. Nessun gemito usciva dalla sua bocca, nessun urlo di dolore fuoriusciva dai suoi polmoni….ma solo una coda che scodinzolante dava l’impressione di continuare a fidarsi di chi ha causato tanto dolore”.

I volontari delle associazioni, provenienti da tutte le province calabresi, guidate dalla portavoce Francesca Console, presidente dell’associazione Anima Randagia di Catanzaro, hanno così deciso di unirsi per urlare “Giustizia per Angelo”.

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