cane avvelenato
GEAPRESS – Due cuccioloni morti a San Michele di Serino, in provincia di Avellino. I due piccoli animali sono stati ritrovati a seguito dei sopralluoghi dell’ENPA che sembrano avere individuato la causa della morte: avvelenamento.

Già nella stessa zona, ricorda l’ENPA di Avellino, si sono dovuti riscontrare nel passato episodi analoghi che avevano portato, sempre a seguito di indagini, all’individuazione di un sospetto. A maggio, le Guardie zoofile Enpa  avevano  rinvenuto resti di  cinghiali mozzati imbustati ed inviato tutti gli atti alla Procura della Repubblica. Ora il caso dei due cani accuditi dai volontari del posto.

Sarà ora l’Istituto Zooprofilattico a stabilire le reali cause di morte.

L’ENPA ricorda come l’avvelamento di animali non solo è un reato punito dalla legge contro i maltrattamenti, ma lo stesso Testo Unico delle Leggi sanitarie, all’articolo 146,  proibisce e punisce la distribuzione di sostanze velenose.

Vi è poi l’ Ordinanza contingibile ed urgente del Ministero della Salute che prevede norme sul divieto di  utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati istituendo   divieti e obblighi per debellare la piaga degli avvelenamenti. Nel caso di decesso dell’animale, l’Ordinanza obbliga il proprietario o il responsabile dell’animale a darne immediata comunicazione  all’Autorità competente.

Le Guardie zoofile dell’Enpa, coordinate del caponucleo Saverio Capriglione, hanno iniziato le indagini per scoprire l’autore dell’avvelenamento di San Michele di Serino e per questo la documentazione è stata già inviata alla Procura della Repubblica.

Una comunità – afferma l’ENPA di Avellino – è un insieme di individui che condividono lo stesso ambiente fisico e tecnologico, formando un gruppo riconoscibile, unito da vincoli organizzativi, linguistici, religiosi, economici e da interessi comuni.  Come è possibile che in una società ci siano ancora queste crudeltà nei confronti del più debole o dell’indifeso? L’unica risposta possibile è che la nostra è tutto fuorché  una società fatta di esseri umani”.

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