occhi cane
GEAPRESS – Un grande dolore, quello degli animalisti del Cilento. Gaetano, il meticcio conosciuto da tutti, finito con un colpo di fucile. Il caso è stato risolto dai Carabinieri del Comando Stazione di Pollica (SA), dopo che alcune persone avevano assistito alla fine del povero cane. Un uomo, il fucile, ed a quanto pare dei bambini che potrebbero avere assistito, loro malgrado, alla scena.

Gaetano, sembra che dava un po’ fastidio alle galline. Queste, secondo quanto riferito a GeaPress da Venera Gitto, commissario della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Vallo di Lucania, le motivazioni sull’insano gesto che sarebbero circolate in loco. L’uomo, di San Mauro Cilento (SA), ha finito il povero Gaetano da distanza ravvicinata. Non un caso isolato, riferiscono dalla Lega Difesa del Cane. I casi di maltrattamento, a quanto pare, sono molteplici.

Sono rimasta sconvolta dall’accaduto – riferisce la responsabile della Lega Difesa del Cane – cosi come tante altre persone che vivono in una zona dove il rispetto e la tutela per gli animali sembra non esistere“. Il responbile dell’incredibile gesto, una volta raggiunto dai Carabinieri, avrebbe ammesso le sue responsabilità. Per lui la denuncia sul possesso dell’arma e la contestazione del reato di maltrattamento di animali.

L’impegno della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, intanto continua. “La nostra lotta non si ferma – aggiunge Venera Gitto – vogliamo dare voce a chi voce non ha. Cosi facendo speriamo che queste atrocità non si verifichino più sul nostro territorio“. Campagne di sensibilizzazione in favore della sterilizzazione e adozioni. Il tutto per contrastare abbandono e  maltrattamento. Un appello in particolare è ora rivolto alle ASL ed a tutti i Sindaci dei  Comuni del Cilento e Vallo di Diano. Bisogna fare più attenzione alle associazioni di volontariato accettando la collaborazione per risolvere il grave problema del randagismo.

Ci auguriamo che anche i cittadini del cilento sostengano la nostra associazione – conclude Venera Gitto – denunciando i casi di maltrattamento e  preservando il diritto alla vita e alla libertà“.

Su Gaetano, intanto, si è conclusa un’altra storia triste e drammatica. La speranza degli animalisti è che tanto orrore trovi finalmente fine.

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