GEAPRESS – Potrebbe riservare sviluppi clamorosi la vicenda del cagnolino Sonny (vedi articolo GeaPress), salvato dalle Guardie Zoofile dell’OIPA e dai Vigili del Fuoco a San Cataldo (CL). Il povero animale venne rinchiuso in un canale di drenaggio. Costretto a percorrere circa 500 metri, finì poi in un profondo tombino. Per estrarlo i Vigili del Fuoco, chiamati dalle Guardie OIPA, dovettero ricorrere ad una mezzo meccanico.

Indiscrezioni apprese in loco fanno però presupporre che la vicenda non sia conclusa. Dal Nucleo delle Guardie OIPA di Caltanissetta, però, non arriva alcuna conferma. Bocche cucite ed indagini in corso. Di certo, a Sonny, prima di essere chiuso nel canale interrato, venne grossolanamente tagliata la coda. A vivo, ovviamente.

Intanto, una bella notizia. Sonny ha trovato casa. Una signora di Giardini Naxos (ME) ha risposto all’appello per l’adozione. Si è precipitata con la famiglia fino a San Cataldo per abbracciare il cagnetto (nella foto). L’OIPA aveva prima verificato la possibilità dell’adozione e quando è stato tutto a posto, da Giardini Naxos è arrivata la nuova famiglia. Papà, mamma, due sorelline (umane) ed altre due (canine). Per Sonny pure un giardino ove giocare.

Sono molto felice dell’esito della vicenda – riferisce a GeaPress Fabio Calì, Responsabile dell’OIPA di Caltanissetta – Anzi mi fa piacere comunicare che è avvenuta anche l’adozione di Totuccio, l’altro cagnolino trovato in quei giorni“. Una signora del nord Italia che, a quanto pare, aveva chiamato per l’adozione di Sonny. “Sono contenta lo stesso – ha riferito la signora da Como – l’importante è avere dato casa ad un cagnolino. Sono contenta per Sonny“.

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