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GEAPRESS – Gettata tra i rifiuti nei pressi di un cassonetto della periferia di San Cataldo (CL).

Ad accorgersi della povera barboncina è stata una ragazza che l’ha sentita guaire tra i sacchetti della spazzatura. Una cucciola ridotta in pessime condizioni, probabilmente dopo un lungo periodo di trascuratezza. Poi, qualcuno, deve avere deciso di gettarla.

A soccorrere la barboncina è stato il coordinatore delle Guardie Zoofile dell’OIPA Fabio Calì il quale, però, tiene a sottolineare come altre telefonate, prima di quella pervenuta all’OIPA, sarebbero state fatte.  Nessuno si è mosso ed appena allertato è stato proprio il coordinatore delle Guardie  a precipitarsi nei luoghi.

Il cane è stato ritrovato sotto un cumulo di materiali di risulta, tra cui tubi in pvc e sedie rotte, disposti accanto il cassonetto dell’immondizia. Forse, spinta dal caldo tremendo di questi giorni, aveva cercato riparo.

Stellina, questo il nome dato alla cagnolina, si presenta gravemente deperita tanto da non potersi alzare da terra. Secondo le Guardie dell’OIPA, che riferiscono di un cane “senza più una forma”, doveva essere stata abbandonata da non meno di 5-6 giorni. Di certo, senza quella telefonata, Stellina sarebbe morta nel giro di poco tempo. Impossibile, riferiscono dall’OIPA, resistere in quelle condizioni.

Sul caso le Guardie dell’OIPA stanno ora cercando di raccogliere quante più informazioni possibili per cercare di risalire all’autore dell’esecrabile gesto. Le cura di Stellina, si prevedono lente e probabilmente non brevi ma la speranza di una adozione non viene meno. Questa la mail messa a disposizione dall’OIPA di San Cataldo caltanissetta@oipa.org

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