GEAPRESS – La prima ad accorgersi di lui è stata una signora che abita nei pressi, alla periferia di San Cataldo (CL). Un lamento che andava muovendosi. Appena sotto la strada, per circa mezzo chilometro. Da quella porta in ferro che conduce ad un terreno abbandonato, ed il profondo tombino dove infine, il cucciolo senza coda, è precipitato. Per liberarlo da quella trappola, oltre alle Guardie Zoofile dell’OIPA di Caltanissetta che hanno subito risposto alla chiamata della signora, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco con una gru. Il tombino, infatti, era molto pesante. E’ stato poi necessario calarsi per recuperare il cagnetto.

Meno male che non pioveva, commenta ora qualcuno del posto che forse è a conoscenza non solo di chi ha introdotto il cucciolo nel lungo tubo di drenaggio, ma anche di chi e come lo ha ridotto in tal maniera. La coda, infatti, risultava troncata. Forse è proprio questo il mezzo, una tronchese. Utilizzata dai ragazzini che sarebbero stati visti giocare con il cucciolo, proprio nel terreno abbandonato oltre la porta in ferro.

Con i Vigili del Fuoco – dichiara a GeaPress Fabio Calì, Coordinatore delle Guardie Ecozoofile dell’OIPA – non siamo riusciti a capire come il povero cagnolino sia entrato in quel tubo. Per come era sistemato il tutto – aggiunge Fabio Calì – direi che è certo che qualcuno lo abbia chiuso lì dentro“.

Sul caso stanno ora indagando le Guardie Zoofile dell’OIPA ma secondo indiscrezioni apprese in loco, parrebbe che a poter dire ai ragazzi di disfarsi in tal maniera del cane, possa essere stato un genitore. Una volta accortosi della tremenda amputazione, potrebbe cioè avere consigliato di eliminare il cane chiudendolo in quel tubo di drenaggio.

Sonny, così è stato chiamato il cucciolo dalle Guardie OIPA di Caltanissetta, guaendo e dimenandosi, è riuscito a raggiungere l’altra estremità del canale. Forse nell’ultimo tratto può avere notato uno spiraglio di luce ed infine non si è accorto del profondo tombino. Altri tre metri sotto terra.

Sonny ora sta meglio. Le attenzioni dei volontari dell’OIPA sono tutte per lui. Per Sonny e Totuccio, altro cucciolo, all’incirca di 40 giorni (come Sonny) ma dal mantello più scuro. Anche Totuccio è stato trovato dai volontari, per fortuna in una situazione meno disastrosa. Assieme giocano, si rincorrono e si mordicchiano delicatamente. Tutti sperano che, per entrambi, la vita possa regalargli una serena e felice adozione in famiglia.

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