ovino resti corda
GEAPRESS – Non si arrestano neanche nelle giornate di silenzio venatorio i controlli delle Guardie ENPA di Salerno.

Diverse segnalazioni, infatti, sono pervenute dalla zona industriale.

Ad evidenziarsi, però, non è stata la presenza di cacciatori ma  un desolante panorama, fatto di discariche abusive ormai in disuso e spazzatura ovunque. In tale contesto è stato rinvenuto  lo scheletro di un ovino. L’animale, ormai quasi completamente  decomposto, era all’interno di un canale di scolo. Presentave le zampe ed il collo, avvolti in una corda. E’ questa la posizione tipica dell’incaprettamento.

La corda, spiegano le Guardie della Protezione Animali, era stata usata per impedire all’animale di muoversi durante il trasporto e, una volta gettato nel canale, di potere uscire.

I controlli degli agenti dell’Enpa di Salerno sono poi proseguiti ai confini tra Montecorvino Rovella e Acerno.
Nel pieno del Parco Regionale dei Monti Picentini, è stato così possibile udire il rumore di una motosega. Un signore, infatti, era intento a segare un albero ancora verde. Per giustificarsi avrebbe asserito una diversa causa per la caduta  dell’albero, pensando così di poterlo prendere sebbene senza autorizzazione.

Chiamata la guardia Forestale e i Carabinieri di Montecorvino si è poi provveduto ai rilievi fotografici e ad accertarsi della situazione. L’uomo è stato  denunciato all’autorità competente.
In questo caso il reato contestato è quello di furto di bene demaniale – afferma Alfonso Albero, vice capo nucleo del gruppo dell’Enpa sezione di Salerno – A volte abbiamo la sensazione che i reati contro l’ambiente siano considerati reati di serie B. Se ci sforzassimo di pensare a come tutto sia collegato, ci renderemmo conto dell’importanza anche solo di un singolo albero, ogni insetto, ogni animale che faccia parte del mondo.”

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