GEAPRESS – Secondo la sezione di Salerno della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, quei cani sarebbero stati detenuti in condizioni igienico sanitarie “terrificanti”. Un quadro preoccupante quello che si evince dal comunicato ora diffuso dalla stessa Lega che fa seguito ad un intervento congiunto alla Polizia Municipale di Salerno.

Una struttura definita abusiva oltre che caratterizzata da spazi angusti, maleodoranti ed invasi da escrementi. Poi i materiali di fortuna come lamiera, materiali ferrosi e parti in plastica. Di fatto i cani erano così esposti ad intemperie, con basamento in terra fangosa e cucce costituite da bidoni di plastica.

Presenti al sopralluogo anche il personale dell’ASL Salerno 2. In tutto nove segugi istriani, tra cui alcune fattrici. Sembra che alcuni cani presentassero lesioni, mentre sarebbe stata accertata la presenza di ectoparassiti.

Purtroppo questi cani sono molto spaventati e il loro recupero si prevede lento e faticoso. – afferma Antonella Centanni Presidente della Lega Nazionale Difesa del Cane della sezione di Salerno. Alla Lega Difesa del Cane sono stati ora affidati in custodia giudiziaria gli stessi cani ma l’associazione ha già annunciato l’intenzione di costituirsi persona offesa nell’instaurando procedimento penale. Questo, afferma la Lega, affinché i responsabili di tali reati siano puniti con una pena esemplare.

I ringraziamenti sono ora rivolti alla Polizia Municipale di Salerno intervenuta con il Tenente Carmine Novella. Un intervento solerte e professione, riferiscono gli animalisti, come già in altre occasioni dimostrato.

I controlli che effettuiamo – ha dichiarato il Tenente Novella   – sia su segnalazione sia come vigilanza sono volti a reprimere questo tipo di reati, ma anche a far comprendere che chi detiene animali per qualunque scopo, sia d’affezione o per allevamento, deve accudirli in maniera adeguata e secondo quanto prescrive la legge“. La Polizia Municipale ha altresì affermato come sia fondamentale la collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Salerno. Questo sia per la competenza nel campo pratico-operativo, ma anche in quello legale e procedurale.

Grazie ad operazioni congiunte con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane – ha concluso il Tenente Novella – siamo ad esempio riusciti a sequestrare ed in seguito a confiscare circa 50 cuccioli provenienti dallo sfruttamento di animali per accattonaggio. A questo proposito, rivolgo un appello ai cittadini salernitani, affinché, nella convinzione errata che la moneta lasciata nel piattino contribuisca al mantenimento del cagnolino, involontariamente non alimentino il traffico di cani per questa pratica illegale”.

Ritornando al sequestro dei nove segugi, il proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animali.

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