cane rossano II
GEAPRESS – E’ stata presentata oggi dall’associazione Heidi – Una vita da cani, la denuncia per il grave fatto commesso nella giornata di sabato a Rossano, in provincia di Cosenza. Il corpo di un cagnolino bianco, legato al paraurti di un’automobile.

Il guidatore, fermato dai Carabinieri, è caduto dalle nuvole tanto che nella cittadina si è sparsa  la voce di un possibile scherzo di cattivo gusto.  Neanche in questo caso, però,  verrebbe meno la gravità di quanto commesso. Una o più persone, avrebbero  comunque utilizzato il cane, forse già morto, per una macabra sfilata.

In merito alle novità investigative è stato riportato quanto asserito da un Medico Veterinario, ovvero che il cagnolino era morto da diversi giorni. Una dichiarazione che non sembra, però, lasciare pienamente soddisfatti gli animalisti. Alcuni di loro, infatti, asseriscono che il cane perdeva sangue. Ci si chiede, qualora appurata questa ipotesi, come sarebbe stato possibile per un cane morto da diversi giorni.

Nella giornata di oggi – riferisce a GeaPress Stefano Lioi dell’associazione Heidi – abbiamo provveduto ad inviare una richiesta al PM incaricato affinchè venga disposto il sequestro del corpo del cane oltre che l’esame autoptico“. Un provvedimento che nel caso potrebbe togliere ogni dubbio sulle cause di morte del povero animale. Il caso è attenzionato anche da altre associazioni, tra cui l’ANPANA, l’associazione Frida, il WWF e la Federazione dei Verdi.

Di certo – ha aggiunto Stefano Lioi – quanto successo è gravissimo. Un fatto sconcertante per il quale spero non si arrivi all’archiviazione”.

Nel passato, proprio a Rossano, si sono verificati altri episodi, sempre in danno agli animali. Numerose, a livello locale, sono state le condanne per quanto accaduto sabato. Si spera, però, che alle parole possano ora seguire i fatti.

Le indagini sono condotte dall’Arma dei Carabinieri.

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