GEAPRESS – Già tutte le circonvallazioni sono un po’ problematiche. Immaginiamoci quella di Roma, ossia il grande raccordo anulare, ed in un orario di maggior traffico quale quello del rientro pomeridiano. Lì in mezzo stava Andrea; impaurito sbandava pericolosamente tra le automobili in corsa. Smagrito, sembrava un bianco fantasma nell’azzurrino dei gas di scarico. Ma le persone vanno di fretta, tutti tranne la Signora Emanuela De Camillis, che senza pensarci due volte accosta e cerca di prendere il cane. Niente da fare, Andrea è terrorizzato e rischia così di finire sotto una macchina. Emanuela non si perde d’animo e cerca allora di avvicinarsi, ma questa volta con la macchina in movimento. Andrea viene così indirizzato verso la prima uscita dal grande raccordo anulare.

Siamo nei pressi del Policlinico Sant’Andrea e per chi conosce Roma sa che l’uscita dal raccordo non è esattamente la cosa più lineare che esista. In quel punto si innesta via Veientana nuova. Le bretelle di collegamento sembrano delle liane gettate a casaccio sopra ed ai lati delle carreggiate. Emanuela insiste e con calma e, non poco coraggio, riesce a portare Andrea in un luogo sicuro ove non rischiare di finire incidentati (uomini e cani). Andrea ha gli occhi cerulei, ma si vedrà. L’importante per ora è andare subito dal veterinario. Raggi ed analisi. Testa e corpo di Andrea hanno ormai assorbito le ferite di tanti pallini di piombo, che però sono visibili ai raggi. Gli occhi cerulei sono dovuti alla polvere da sparo che lo ha avvolto dopo lo scoppio, mentre la ferita vicino un occhio è la cicatrizzazione di una bruciatura. Qualcuno gli ha sparato proprio da vicino o, forse peggio, si è “divertito” un pochetto.

Sopra quel tratto del raccordo vi sono dei campi con delle greggi – spiega la Signora Emanuela a GeaPress – Non so che pensare. Andrea è un cane pastore e a quanto pare è ormai sordo. Forse qualcuno se ne voleva disfare, non serviva più“.

Se così è stato è andata male, sia a chi ha tentato di ucciderlo, e comunque ad Andrea sulla cui prognosi il medico Veterinario che l’ha in cura ancora non si pronuncia. Andrea, però, non ha perso completamente la vista. Bisognerà attendere, comunque in un occhio rimane ancora un po’ di funzionalità. Intanto Emanuela lo vorrebbe fare adottare. Per chi lo volesse, ancora una volta la mail  di GeaPress è a disposizione. Ricordate di specificare fin dall’oggetto il nome del cane.  Per adottare Andrea scrivete a info@geapress.org

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