GEAPRESS – Dovrebbe essere una donna di Cerveteri nata nel 1953, la responsabile di un violento colpo inferto ad una manifestante animalista.  La donna avrebbe colpito con un vassoio la testa di una ragazza che si trovava nel gruppetto di animalisti che protestavano per le condizioni nelle quali veniva tenuto un piccolo maiale. “Una trentina di persone – dicono dal PAE – tra nostri militanti, Coordinamento Antispecista Lazio, Animalisti Italiani “. La donna si è data poi alla fuga. I Carabinieri l’avrebbero poi rintracciata in un ristorante. A quanto pare, per non farsi riconoscere, si era cambiata d’abito.

I fatti sono successi ieri sera, intorno alle 22.30, a Cerveteri (RM). Nel corso di una manifestazione animalista innanzi ad un circo attendato a Ladispoli, i militanti del PAE vengono avvisati che nella piazza di Cerveteri è detenuto un piccolo maiale. A quanto parere doveva essere dato in premio per un gioco. Nella piazza ci sono alcune centinaia di persone. “Ci hanno rovinato la festa” accusa qualcuno. Di certo quel maialino con il muso pezzato è in un posto quantomeno movimentato. Urla, musica assordante, grida. Cose, per gli amanti del genere, normali nel corso di una festa in piazza. Un maiale, come probabilmente un qualsiasi altro animale, ne avrebbe fatto volentieri a meno. “Era molto spaventato“, riferisce una manifestante. La tensione sale. Il PAE riferisce di calci e sputi.

Poi le macchine dei Carabinieri, dicono sempre al PAE. I militari dispongono che il maialino venga allontanato ed in qualche maniera il piccolo animale viene portato in una strada laterale. Poi un camion, a quanto pare di trasporto merci. Il portellone si apre ed il maialino, nonostante la sistemazione quantomeno inopportuna, si trova comunque in posto più tranquillo. Un gruppetto di militanti del PAE era però rimasto in piazza.

Avevamo verificato che il maialino venisse effettivamente allontanato – riferisce il Coordinatore del PAE Enrico Rizzi – e solo dopo abbiamo deciso di tornare in piazza per ricongiungerci, solo che al nostro arrivo ci siamo ritrovati un nastro disposto per impedire l’accesso ed alcune persone che ci dicevano di andare via. Decidiamo di lasciar perdere – continua Rizzi nella sua ricostruzione – ma in quel momento dalla folla è sbucata una tipa con un vassoio. E’ stato un attimo. Il colpo in testa, la ragazza che cade a terra, l’ambulanza e la corsa all’ospedale di Bracciano“. La ragazza sta ora un po’ meglio ma ha passato la notte in ospedale, sotto osservazione. Per lei cinque giorni di prognosi.

I Carabinieri dovrebbero nelle prossime ore visionare un filmato dove parrebbe vedersi la donna. Il PAE ha annunciato denuncia alla Procura della Repubblica di Roma. Sia per il maialino che per l’atto di aggressione.

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