GEAPRESS – A guardarlo così, quando ieri pomeriggio sono infine arrivati i Veterinari di Roma Capitale, sembrava quasi che non fosse successo niente. Solo una zampa, gonfia. A terra era stato pulito e le alte temperature prossime ai 40 gradi, avevano asciugato il tutto. Secondo la sezione ENPA di Roma, alla quale è arrivata per prima la segnalazione, a piazza di Spagna, sotto gli occhi del mondo, sarebbe avvenuto uno spettacolo indecente. L’ultimo di una lunga serie di incidenti ai cavalli delle botticelle. Stramazzati a terra, feriti e finanche morti. Secondo alcune persone presenti sul posto, ieri pomeriggio il cavallo si sarebbe accasciato, perdendo sangue dalla bocca e dal naso. Secondo quanto avrebbero appurato i Veterinari, giunti in un secondo tempo, il cavallo potrebbe essere solo scivolato. Una vicenda destinata ad alimentare nuove polemiche.

Non si conosce neanche l’ora esatta dell’incidente. “Secondo il Comune di Roma, che tutela le botticelle – riferisce Claudio Locuratolo, Responsabile ENPA di Roma – in città dovrebbero esserci ambulanze veterinarie, termometri sulle vetture e addirittura impianti satellitari per monitorare il rispetto del blocco orario imposto nel periodo estivo ed invece niente di tutto questo è stato fatto“.

Il primo veterinario parrebbe essere arrivato solo intorno alle 18.45. A Piazza di Spagna, appresa la notizia, si era nel frattempo diretto Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista Europeo. “Quando sono arrivato il cavallo era stato alzato – riferisce Fuccelli a GeaPress – ma del Veterinario non ve ne era traccia tanto che la Polizia Municipale, una volta che mi sono qualificato, mi ha chiesto di dare una mano per rintracciarne uno. All’ASL, però, il Veterinario non c’era. A quanto pare neanche il sostituto“.

Il cavallo, all’arrivo del primo Veterinario, non perdeva più sangue. C’è solo da sperare che del maldestro tentativo dei vetturini di rimetterlo in piedi (fatto che avrebbe rischiato di innescare una lite con i turisti impietositi) sia rimasta traccia nel rapporto di servizio delle Forze dell’Ordine. Eppure parrebbe proprio che quella lite ci sia stata, tanto da rendersi necessario l’arrivo di Polizia Municipale e Carabinieri. Anzi, proprio un Veterinario dell’Arma, appartenente al Reggimento Carabinieri a Cavallo, è il primo ad arrivare per i soccorsi.

Fuccelli, già noto per le polemiche sull’uso delle botticelle, viene nel frattempo riconosciuto dai vetturini. Da un angolo della piazza, dove si erano radunati, vola qualche parola di troppo, ma le attenzioni sono ora rivolte al povero cavallo. A Piazza di Spagna sono arrivati altri veterinari. Si tratta dei dottori Stefano Argiolas, Lavinia Pellegrini e Carlo Alberto Minitti.

Secondo il dott. Argiolas, un vetturino parrebbe aver riferito che alcuni bambini, mentre stavano accarezzando il cavallo, ne avrebbero provocato la caduta per scivolamento. “Riporto solo una voce riferita” specifica a GeaPress il dott. Argiolas . “E’ già grave che sia successo questo – ribatte subito il Presidente del PAE Stefano Fuccelli – ammesso che il racconto possa avere una qualche credibilità. Evidentemente a Roma – ironizza Fuccelli – basta la carezza di un bambino per portare a zampe in aria un cavallo“. Chissà, di certo in quel momento, non c’era nessuno se non i presunti piccoli “attori” riferiti dal guidatore della botticella.

Il cavallo verrà accompagnato in stalla – spiega il dott. Argiolas – con le dovute precauzioni, ma parrebbe non avere niente di grave. Non ero presente quando è stato alzato, ma i pericoli per la salute di un cavallo disteso a terra sono seri. Potrebbero esserci problemi di compressione degli organi interni” riferisce il dott Argiolas che, ormai da due anni fa parte del Gruppo d’Intervento Rapido Biodiversità di Roma Capitale. La richiesta di intervento è pervenuta dalla sala operativa della Protezione Civile ma a giudicare dai tempi trascorsi, forse quel “rapido” è un poco di troppo. Secondo la dott.ssa Pellegrini “il sangue è stato dovuto ad escoriazioni esterne e domani mattina [ndr. stamani, per chi legge] l’animale sarà nuovamente visitato. La zampa gonfia non dovrebbe creare problemi e si deciderà sui giorni di riposo“. Un vetturino fortunato, dice qualcuno, visto che di cavalli ne ha altri due. Potrà così continuare a lavorare. Ma da dove provengono i cavalli di Roma? “In genere sono trottatori riformati. Quello di oggi ha sei anni” riferisce il dott. Argiolas.

Intorno alle 21.00 il cavallo viene accompagnato in stalla, ma a Roma e già polemica. I giornali riportano che il cavallo è stramazzato al suolo per il caldo. Ieri pomeriggio c’erano 40 gradi, titola il Corriere della Sera. Per Stefano Fuccelli, quanto capitato in piazza di Spagna, è il frutto del disinteresse del Comune che continuerebbe a favorire poche decine di botticelle al collasso nel traffico cittadino. “Gravissimo – afferma il Presidente del PAE – che non sia stato possibile rintracciare alcun Veterinario dell’ASL. Quelli intervenuti sono liberi professionisti che fanno capo ai sistemi di intervento di Roma Capitale. Quando però sono stato informato ed ho raggiunto il posto – conclude Fuccelli – non c’era ancora nessuno, il cavallo alzato e il pavimento pulito e già asciutto. Di fatto era stato anche tolto, in attesa che arrivasse un Veterinario, qualsiasi traccia di quanto successo. Bisogna subito abolire questa indecenza. tollerata dalle autorità comunali” .

Del resto parrebbe proprio che ad intervenire per primi, protestando vivacemente, siano stati alcuni turisti. Un motivo in più per far dire all’ENPA di trovarsi innanzi ad una vera e propria “vergogna mondiale“. Una città tenuta in scacco dai vetturini, riferisce sempre la sezione ENPA di Roma. “Il Sindaco in dirittura d’arrivo – dichiara il Responsabile ENPA Claudio Locuratolo – deve fare qualcosa per gli animali, tolga subito dal trasporto pubblico le botticelle“. Intanto, annuncia l’ENPA di Roma, in questi mesi le nostre Guardie di Roma hanno svolto una indagine sulle botticelle, hanno verbalizzato i vetturini per le violazioni al regolamento comunale. Cavalli al trotto, in orari proibiti ed altro ancora. Sindaco avvisato, cavallo (si spera) salvato.

Sulla vicenda è intervenuta anche Patrizia Prestipino, candidata alle prossime primarie per il Sindaco di Roma ed attuale assessore provinciale al turismo. Per l’Assessore Prestipino si tratta di un ennesimo incidente, non più tollerabile. Nessuna tutela degli animali, riferisce sempre la Prestipino, mentre nulla è dato più sapere sulle tante contestate stalle da costruire a Villa Borghese (vedi articolo GeaPress).

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