cucciolo
GEAPRESS – Un incredibile intreccio che coinvolgerebbe un noto Medico Veterinario della capitale, commercianti di animali, negozianti e l’ormai famoso traffico di cuccioli dall’est e non solo.

Nell’ultimo sequestro ora comunicato dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Roma, c’era anche una scimmia “Callithrix jacchus”. Da indiscrezioni pervenute, sembrerebbe che la scimmietta fosse destinata al mercato napoletano. Il trasportatore slovacco, già noto per altri sequestri, parla molto male la lingua italiana e ad ora non è stato possibile stabilire la reale destinazione della scimmietta. A quanto pare in Slovacchia vi sarebbero alcuni allevamenti di scimmiette Uistitì.

L’operazione diretta dal Vice Questore Aggiunto Luciana Baron, Direttore del Settore Operativo Compartimento Polizia Stradale del Lazio,  ha altresì rilevato la recidività del soggetto. Si tratta, in questo caso, di un nuovo tassello che rivela la debolezza dell’apparato normativo italiano. Un aspetto appena ieri evidenziatosi a seguito di altro importante intervento in tema di traffico di cuccioli di cani, operato a Padova dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato  (vedi articolo GeaPress).

Il ritrovamento dei 15 cuccioli di cane, appartenenti a diverse varietà da compagnia, oltre che dalla scimmietta, è avvenuto in zona Labaro. Quello che colpisce, però, è il luogo dell’intervento, ovvero un ambulatorio veterinario. Sul titolare,  si sta ora appurando se corrispondono al vero alcune voci girate al momento, ovvero che potesse far parte di un organo di controllo tecnico.

A finire nei guai, oltre al veterinario ed al trafficante slovacco, anche un commerciante del posto ed un allevatore. Intorno alle 14.30 di ieri, quando cioè è scattata l’operazione, sarebbe stata in corso proprio la consegna dei cuccioli al veterinario romano. Secondo quanto comunicato dalla Polizia Stradale, tutti gli animali sarebbero stati privi di certificazione sanitaria e sistemi di identificazione.

Il supporto all’operazione è stato ancora una volta fornito da Antonio Colonna, esperto di Tutela Animali dell’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali e Lupo). Raggiunto telefonicamente da GeaPress, Colonna si è detto preoccupato “per la grave inadeguatezza della legislazione in vigore. La cosiddetta legge cuccioli non frena il fenomeno e sempre più spesso i denunciati sono noti recidivi. Di fatto – ha aggiunto Colonna – si rischia di alimentare un fenomeno delinquenziale che sembra non conoscere limiti per i facili guadagni che prospetta“.

Nel caso in specie, rileva la Polizia Stradale, il presunto trafficante slovacco era stato più volte denunciato con l’accusa di avere introdotto clandestinamente in Italia centinaia di cuccioli.

I cuccioli ora sequestrati appartengono alla varietà maltese, carlino,  bulldog, yorkshire, barboncini barba, chihuahua e  volpini. Secondo la Polizia Stradale sarebbero tutti al di sotto delle nove settimane di vita. La destinazione presunta era proprio quella dell’allevatore e della commerciante romana,  entrambi denunciati.  A quanto pare lo slovacco aveva effettuato il lungo viaggio dal paese d’origine  utilizzando un’utilitaria dove, sotto i sedili, erano stati incastrati i cuccioli. “Un giaciglio di fortuna – riporta il comunicato della Polizia Stradale –  in condizioni disumane“.

Ieri, nei luoghi della consegna era altresì presente Edoardo Stoppa e la troupe di Striscia la Notizia che presto manderà in onda il servizio.  Momenti concitati visto che lo slovacco, dopo avere scaricato gli animali, ha tentato di allontanarsi velocemente. Inseguito dagli Agenti della Polizia Stradale e’ stato però quasi subito fermato. Dopo aver controllato l’auto, si è avuta l’ulteriore sorpresa. All’interno di un piccolo contenitore di plastica nascosto da una coperta, vi era la piccola scimmia “Callithrix jacchus”. L’età stimata è di  circa un anno. La specie di appartenenza è tutelata  dalla Convenzione di Washington sul commercio di specie rare e minacciate di estinzione.

Le accuse che gravano ora sul veterinario ed i presunti acquirenti sono quelle di avere ricevuto animali da compagnia privi di certificazione sanitaria e sistemi d’identificazione, mentre lo slovacco e’ stato denunciato per traffico di animali da compagnia privi di documentazione,  maltrattamento di animali ed illecita detenzione di animali protetti. Incredibile quanto comunicato dalla Polizia Stradale in merito allo studio del Veterinario. Qui sarebbero state trovate  addirittura carcasse di animali in putrefazione. Il locale è stato posto sotto sequestro, cosi’ come il negozio della commerciante dove sarebbero stati rinvenuti altri due cani sprovvisti  della documentazione.

Tutti i 17 cagnolini sono stati affidati ad una clinica veterinaria per il primo soccorso e le  vaccinazioni, mentre alla piccola scimmia sono stati applicati i protocolli sanitari previsti per gli animali esotici.

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