GEAPRESS – Pursey, la piccola volpina sequestrata sul finire di febbraio (vedi articolo GeaPress) dalle Guardie Zoofile dell’ENPA di Roma, è pronta per l’adozione. Un carrellino speciale, costruito grazie ai contributi devoluti dagli operatori del canile della Muratella e dalla sede ENPA di Roma, le assicurerà una vita dignitosa. Non potrà più camminare, ma lei è una cagnetta dolcissima e felice.

Quando è stata recuperata dalle Guardie guidate dal Caponucleo Claudio Locuratolo, era ormai paralizzata mentre un secondo cane, trovato in possesso del barbone di origine romena, veniva frequentemente bastonato. Così riferiscono gli abitanti del posto i quali hanno raccontato la storia di un uomo frequentemente ubriaco che sfogava la sua ira sul povero cane. Quando è stato liberato dalle Guardie dell’ENPA, alla vista del padrone ha cercato di scappare via. Per Pursey, la piccola volpina, la paralisi era sopraggiunta da tempo. Anzi, sulla storia del barbone ed i suoi cani, sono sopraggiunti altri particolari.

Fino a due anni addietro viveva in una sorta di giaciglio approssimato non nel quartiere EUR Torrino, dove è stato poi oggetto di intervento delle Guardie ENPA e dei Carabinieri del Comando Stazione di Torrino Nord. Il barbone, infatti, aveva eletto una sorta di domicilio nella centralissima isola Tiberina, a ridosso dell’Ospedale Fatebenefratelli. Non c’era ancora Zeus, ovvero il Pit bull bastonato, ma Pursey era già lì. Il barbone la sistemava in una sorta di carrozzella con la quale andava in giro per Roma. In più occasioni Pursey è stata oggetto di percorse ed in alcuni casi segnalata senza però ottenere alcun intervento decisivo. Una cosa grave non solo per la piccola Pursey, ma anche per come viene fatta rispettare la legge sul randagismo che dovrebbe imporre la presenza del microchip ed un auspicabile controllo periodico.

Ci dispiace – riferisce a GeaPress Claudio Locuratolo, Caponucleo delle Guardie ENPA di Roma – ma appena abbiamo saputo dell’isola Tiberina, lui era già andato via. Poi è arrivata la segnalazione decisiva all’Eur ed il sequestro operato”.

Molti racconti uno dei quali confermato dalle stesse Guardie. Pursey è stata vista mentre veniva lanciata in aria dal suo padrone senza che nessuno intervenisse. Questo all’isola Tiberina. La segnalazione a chi di dovere si concluse con la riconsegna della povera Pursey che ha così dovuto subire altri anni di abbandono e probabili violenze finche. Lo scorso febbraio è stata rintracciata nel quartiere Eur Torrino, a molti chilometri da dove prima veniva costretta a vivere. Il padrone dormiva e lei, scivolata da sola o chissà cos’altro, era finita in un fosso allagato, proprio a ridosso della sponde del corso d’acqua. Bastavano pochi decimetri e sarebbe morta trascinata dalla corrente.

Fine di una brutta storia ed inizio di una nuova vita. Pursey è in cerca di una famiglia. Chi volesse adottarla può comporre il numero del canile di Roma (0667109550 ).

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