GEAPRESS – E’ spirata tra le braccia di una signora che ha assistito all’incidente. Lo scorso venerdì 15 Giugno, una gatta della colonia di via Aristeo, in zona Tiburtina a Roma, stava attraversando la strada per raggiungere la ciotola col cibo lasciata da alcuni volontari del posto, quando una vettura di colore celeste è sopraggiunta a forte velocità. La conducente non ha rallentato malgrado l’animale fosse ben visibile sulla strada e lo ha travolto senza alcun accenno di frenata.

Una signora del posto subito accorsa ha fatto ampi gesti ed ha gridato per richiamare l’attenzione della conducente che ha però continuato la sua corsa.

La gatta, una veterana della colonia, è morta mentre la signora tentava di portarla a piedi presso la clinica veterinaria più vicina.

La signora che ci ha contattato è stata in grado di leggere la targa del veicolo – spiega Valentina Coppola Presidente di EARTH – quindi abbiamo presentato formale esposto ai Vigili Urbani di zona. La legge 29 luglio 2010, n. 120, ha infatti modificato il Codice della Strada introducendo l’obbligo di soccorso per gli animali feriti in caso di incidente stradale.

L’utente della strada – continua Coppola – in caso di incidente ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Chiunque non ottempera a tale obbligo è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati