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GEAPRESS – “Siamo felici di aver potuto aiutare l’arch. Rita Sanzi in questi giorni nei quali è stata ricoverata per le gravi ustioni riportate durante l’incendio del 19 luglio scorso” (vedi articolo GeaPress). A dichiararlo  è Simona Novi, Presidente dell’Associazione Volontari Canile di Porta Portese, che ricorda altresì come in quell’incendio morirono nove cani.

Alla solidarietà dell’associazione, che dal 1997 gestisce i canili di Roma Capitale, si è aggiunta ora quella del Presidente dell’XI Municipio (ex XV) Maurizio Veloccia  (nella foto assieme all’arch. Sanzi) e dell’Assessore Miani intervenuti per risolvere un problema non da poco: una casa per Rita, ovvero l’architetto del Comune di Roma rimasta ferita a causa del rogo ed ora dimessa dall’Ospedale Sant’Eugenio. Come è noto Rita viveva con i suoi animali proprio a Ponte Marconi, era stata questa la sua scelta di vita. Per Rita, intanto, è in arrivo una roulotte.

Il Presidente Veloccia si è subito interessato dell’architetto.  Ha promesso un aiuto e così è stato. Da parte nostra – riferiscono dall’AVCPP – che conosciamo Rita da 15 anni e l’abbiamo sempre seguita, sostenuta e stimata, è stato un dovere seguire le 10 colonie di gatti che lei ha sempre accudito insieme alle altre volontarie. Colonie che sono dislocate in diversi punti della città“. I volontari, in attesa del ritorno dell’Architetto si sono presi cura anche della maremmana Emma, uno dei due cani superstiti del rogo di Ponte Marconi.

L’aiuto è ora per l’arch. Rita Sanzi nell’accudimento degli animali: alcuni gatti vivono in condizioni di estremo disagio, in ambienti molto degradati a causa di un impatto dell’essere umano devastante ed inquinante. “Sarà necessario spostare alcuni gatti – conclude Simona Novi – nel loro interesse e nell’interesse della stessa Rita Sanzi. Sarebbe meraviglioso se potessero essere adottati”.

Nonostante alcune voci circolate, gli autori del rogo rimangono ancora ignoti.

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