GEAPRESS – Fino a un paio di anni addietro aveva eletto una sorta di dimora nei pressi dell’Ospedale Fatebenefratelli, sull’isola Tiberina. Poi aveva deciso di trasferirsi e la sua capannuccia era così riapparsa nel quartiere Eur Torrino. Alla piccola volpina di nome Pursy con la quale si faceva vedere nel centro di Roma, si era aggiunto un Pit bull bianco e nero di nome Zeus. Forse in onore dell’altisonante nome, a lui aveva destinato una cuccia.

Pursy era paralizzata alle zampe posteriori. Per questo era precipitata in un fosso finendo ad appena pochi decimetri dall’acqua. Zeus, invece, appena vedeva il suo padrone, tentava la fuga impedita però dalla corta corda alla quale era sempre legato. Stante quanto riferito dagli abitanti della zona, era soprattutto Zeus a ricevere calci e colpi di bastone. L’alcol complicava il tutto e nel ritaglio di giardino dell’Eur si consumava quotidianamente la tragedia.

I due poveri cani sono stati salvati dalle Guardie Zoofile dell’ENPA di Roma, guidate da Claudio Locuratolo. Assieme ai Carabinieri del Comando Stazione di Torrino Nord, hanno appurato come Pursy fosse caduta nel fosso mentre Zeus guardava terrorizzato la tenda da campeggio dove, al momento del sopralluogo, dormiva C.M., di anni 61, senza fissa dimora.

Su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, che aveva delegato alle indagini le Guardie dell’ENPA, il GIP ha disposto il sequestro dei due cani. Prelevati dalle Guardie dell’ENPA e dai Veterinari dell’ASL RMC, sono stati condotti presso l’ospedale del canile municipale di Roma ed affidati all’Ufficio Benessere Animali di Roma Capitale.

Oltre alla denuncia per maltrattamento di animali, C.M., è stato altresì denunciato per il reato di minacce. Infastidito dall’intervento ha infatti promesso di uccidere le Guardie dell’ENPA. 

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