GEAPRESS – Nuovo blitz sulle botticelle, ieri pomeriggio, in Piazza di Spagna. Le tanto contestate carrozze romane sono state di nuovo oggetto di richiesta di verifica da parte del PAE (Partito Animalista Europeo) che, non senza qualche insistenza, ha ottenuto il controllo da parte della Polizia Municipale che staziona nella storica piazza. Il PAE, infatti, ha riferito di avere dovuto chiamare i Carabinieri perché si ottenesse il controllo da parte dei Vigili. Numerose, di contro, le macchine delle Forze dell’Ordine, appena gli animalisti si sono qualificati.

Stante quanto riferito dal PAE parrebbero essere state contestate alcune violazioni in merito alla regolarità della targa oltre al fatto che una botticella è entrata in piazza, proprio in quei minuti, con il cavallo al trotto. Fatto questo espressamente vietato dal regolamento comunale.

Presenti sul posto, Stefano Fuccelli ed Enrico Rizzi, rispettivamente Presidente e Coordinatore del movimento politico. Nessun problema di ordine pubblico. Animalisti e vetturini, ognuno al proprio posto, ma attentamente sorvegliati. Lo scorso agosto, durante un analogo controllo, gli animi si sono surriscaldati e Fuccelli, secondo quanto riferito dal PAE, venne aggredito da due vetturini. Padre e figlio (a quanto pare ieri presenti in piazza di Spagna tratti in stato di fermo assieme allo stesso Fuccelli (vedi articolo GeaPress). Il provvedimento di polizia, nel caso di Fuccelli, non venne mai tramutato in arresto, cosa che invece riguardò, così come confermato dal Tribunale del Riesame, i due vetturini. Per loro, ad ogni modo, il Giudice non decise la misura cautelare e due giorni dopo i fatti, confermato l’arresto, vennero rilasciati.

Se le sanzioni elevate ieri, così come comunicato dal PAE, venissero confermate, ci ritroverremmo innanzi ad una nuova violazione del regolamento del Comune di Roma che, oltre un certo numero di contestazioni, prevede il ritiro della licenza.

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