roccasecca
GEAPRESS – Sistemato in una cesta di vimini ed avvolto in un cappotto. Di certo, quando è stato visto ai bordi di una strada della periferia di Roccasecca (FR), sembrava dormire. Rimasto incredulo dell’insolito abbandono, un automobilista di passaggio si è fermato per prestare soccorso al cane.

Ai bordi di quella strada, invece, il cane era morto.

Con il muso adagiato sul  bordo della cesta e con il cappotto di copertura parzialmente spostato, tanto da fare pensare ai volontari dell’associazione “Anima L Mente”, che quel cane, quando è stato abbandonato, era ancora in vita. Qualcuno, peraltro, sembra averlo notato già il giorno prima.

Secondo Cristina Di Adamo, volontaria dell’associazione, si tratta di un fatto comunque insolito, pur trattandosi di zone dove il randagismo è tutt’ora diffuso.

E’ un fatto che ci indigna parecchio – riferisce Cristina Di Adamo a GeaPress – Sembra quasi che l’autore del gesto ha voluto lasciare un messaggio fin troppo chiaro: arrangiatevi voi. Questo – aggiunge la volontaria – anche nell’ipotesi che qualcuno ha trovato il cane investito e provvedendo a quella sorta di sistemazione ai bordi della strada. Nessuno, tranne il ragazzo che si è fermato, si è preso la briga di pensare a qual povero cagnolino, morto pure sotto la pioggia“.

Il cane molto probabilmente aveva un padrone. Ben curato, presentava pure un collarino.

Ne abbiamo viste tante – aggiunge Cristina Di Adamo – ma così è la prima volta. Ci occupiamo noi dei cani di strada, sterilizzando a nostre spese i randagi ed impegnandoci nell’adozione. Quando succedono queste cose, però, sembra quasi che il mondo non voglia migliorare”.

Il ritrovamento del corpo del cagnolino, è stato ora comunicato al Comune per la rimozione. L’appello, invece, è rivolto a chi riconosce il cane. Potrebbe servire a ricostruire l’intera vicenda.
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