occhi II

GEAPRESS – Intervento del Comando Stazione Forestale di Rieti il cui personale, nello svolgimento del servizio di controllo del territorio congiunto agli Agenti Zoofili Ambientali, ha rinvenuto all’interno di un area privata un cane segregato in una gabbia di quelle solitamente utilizzate per i conigli.

La Forestale sottolinea come queste condizioni non sono compatibili con la natura e le caratteristiche etologiche del “fedele amico dell’uomo”.

Nel corso della stessa attività venivano rinvenute due Tortore dal Collare (Streptopelia decaocto), specie appartenente alla fauna selvatica, quindi non detenibile e non cacciabile. Nei luoghi anche numerosi rifiuti.

Veniva così richiesto l’intervento del personale Veterinario del ASL di Rieti il quale, giunto sul posto, confermava che la detenzione del cane avvenuta in contrasto con la normativa vigente. Si trattava di una femmina di razza meticcia media taglia la quale non sarebbe tra l’altro risultata registrata così come previsto per l’anagrafe canina. Il cane veniva nel frattempo liberato dall’angusta gabbia e collocato in condizioni idonee alla propria natura. Lo stesso animale veniva altresì posto sotto sequestro così come le Tortore dal Collare la cui detenzione sarebbe risultata illegale.

I reati contestati alla persona risultata coinvolta sono quelli di maltrattamento di animali e detenzione illegale di fauna selvatica. Parallelamente sono state contestate violazioni di tipo amministrativo, sia in applicazione delle norme di Polizia veterinaria legate alla mancata registrazione del cane ma anche in relazione all’abbandono di rifiuti accertata.

L’attività legata al controllo sul benessere animale (legge 189 del 2004) e all’applicazione delle norme di Polizia veterinaria sono tra compiti demantati dal Corpo Forestale dello Stato.

 

 

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