zampa gheppio crocifisso
GEAPRESS – Animali in emergenza. Colpiti da fucilate, investiti dalle automobili, avvelenati o in varia maniera maltrattati. Quanto successo il quattro settembre scorso a Riano (RM), è ancora più particolare, per ferocia e per chissà quale messaggio si è inteso dare.

Una femmina di falco Gheppio, trovata crocifissa. Chiodo su una zampa ed ali con fratture controlaterali. A recuperare il povero animale, incredibilmente ancora in vita, sono stati gli esperti dell’Associazione Recupero Fauna (ARF) operante nel Lazio e composta da veterinari, biologi e naturalisti, specializzati in fauna selvatica ed esotica.

La radiografia – ricorda Sabrina Calandra, presidente dell’Associazione – ci ha lasciato stupiti“. Così non era per il Medico Veterinario che da dieci anni cura gratuitamente l’avifauna selvatica. Troppi, infatti, ne ha visti nel corso della sua attività.

Le lesioni riportate dal povero animale hanno imposto diversi giorni di progonosi riservata. Sottoposto alle opportune terapie  il falchetto, anzi … la falchetta, ha iniziato a mostrare una considerevole capacità di recupero. Nonostante le ferite profonde nella zampa e le tre fratture, ha infatti recuperato pienamente la capacità di volare e quella di predare.

Settimane di cure pazienti e di attenzioni mirate al wildlife management nella degenza hanno  infine dato i loro frutti. Il Gheppio ha così potutto spiccare il volo nel caldo mese di ottobre.

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