GEAPRESS – Un quarantenne originario del piemonte. Su di lui, in base a quanto riferito dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia, vi erano già state altre segnalazioni, ma mai risvolti penali. Questa, invece, è stata la volta giusta.

L’uomo è stato fermato lungo l’A1 in località Fidenza, mentre era alla guida di una citroen riportate targa slovena. La segnalazione è arrivata da alcuni animalisti.

Nel vano posteriore della citroen, il trasportino con i cuccioli. Al controllo documentale i cinque maltesi ivi rinvenuti sarebbero risultati privi di passaporto individuale e di certificazione sanitaria. Assente, inoltre, ogni sistema identificativo tipo microchip e tatuaggio. I cuccioli, due maschietti e tre femminucce, avevano all’incirca 4 settimane di vita.

All’uomo sono stati contestati i reati di i reati di cui agli artt.4 L.210/2010 e 544-Ter CP, ossia il traffico illecito di animali da compagnia senza sistemi di identificazione e passaporto individuale, nonché il maltrattamento di animali . Poi ben cinque sanzioni amministrative, per un importo totale superiore ai € 7300. In particolare è stata contestata la violazione del Decreto Legislativo 25 luglio 2007 nr.151 (disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate). Come conseguenza ulteriore, tenuto conto della mancata oblazione ai sensi dell’art.207 del Codice della Strada da parte del conducente, gli Agenti della Polstrada reggiana hanno sottoposto a fermo amministrativo il veicolo Citroen C5 che benché immatricolato in Slovenia , è risultato di proprietà di un cittadino italiano, piemontese, ma residente all’estero. Fatto che fa supporre agli inquirenti che su tale commercio possa esistere una struttura specializzata residente all’estero ma con propaggini italiane, dedita al commercio di cuccioli.

I cinque cuccioli sono stati intanto sequestrati ed affidati ad una struttura specializzata. La loro amabilità è subito emersa appena la Polstrada li ha liberati. Appena hanno visto la luce hanno subito manifestato festosamente la loro sana irrequietezza.

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