GEAPRESS – Tutto confermato. La notizia che nei pressi di Reggio Emilia ci sarebbe una persona che ha sparato contro tre cani lupo cecoslovacco, forse scambiandoli per il lupo selvatico italiano (specie protetta), trova conferma nelle stesse indagini avviate dal Corpo Forestale dello Stato. Ieri sera ne avevamo dato un primo cenno (vedi articolo GeaPress).

Il ritrovamento di due cani uccisi a fucilate è avvenuto a Gavasseto, quasi alla periferia di Reggio Emilia ed a pochi chilometri da Scandiano. I due cani sono stati trovati nel pomeriggio del 15 febbraio. Secondo il referto medico veterinario la morte è avvenuta tra il 13 ed il 14 febbraio. I cani, però, potrebbero essere stati uccisi in altro luogo.

E’ probabile – ha dichiarato a GeaPress l’Ispettore Superiore Claudio Rossoli, Comandante del Comando Stazione di Reggio Emilia del Corpo Forestale dello Stato – che i due cani, in quel posto, sia stati portati solo per uno smaltimento illecito“. Dentro il fosso, dunque.

Un maschio di due anni ed una femmina di quindici mesi. Secondo il referto autoptico, sui due cani sono stati esplosi più colpi. Gli animali, infatti, erano pieni di pallini di piombo in tutto il corpo. Si tratta di proiettili calibro dodici, ovvero tra i più comuni pallini da caccia. La Forestale ha avviato ora un procedimento penale per uccisione di animali. Al momento risulta aperto contro ignoti.

Dieci giorni addietro, è invece avvenuto il ferimento di un terzo animale. Si tratta sempre di un cane lupo cecoslovacco. Per fortuna non è in pericolo di vita, sebbene non sia stato possibile estrarre i pallini da caccia. Anche per quest’ultimo episodio, è stato aperto un fascicolo contro ignoti.

La Forestale ha ampliato l’area di indagine coinvolgendo anche volontari di Legambiente, OIPA ed ENPA. L’Ispettore Rossoli invita chiunque dovesse essere in possesso di notizie utili, anche apparentemente di poco conto, a contattare il Comando Stazione di Reggio Emilia del Corpo Forestale dello Stato. Per questo è altresì messa a disposizione la seguente mail: cs.reggioemilia@corpoforestale.it

Secondo indiscrezioni la Forestale potrebbe avere già sentito alcune persone.

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