micetto
GEAPRESS – Un quartiere con molte case nuove poco distante dagli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Uno dei tanti posti dove quotidianamente sono impegnati i volontari dell’associazione Il Gattonero Onlus, la cui assistenza per le colonie feline, ora più che mai, risulta fondamentale.

Una storia che è iniziata con lo “sfratto” di un gruppo di gatti, a seguito della morte della loro padrona. I volontari si prendono cura dei micetti, ma i piatti con il cibo vengono quotidianamente rovesciati. Per questo, i volontari che assistono i micetti, aspettano che i poveri animali finiscano di mangiare. La cattiveria, però, sembra non avere fine.

Una chiamata urgente per  un’altra colonia felina. Un secondo gatto, dopo il primo centrato dai pallini (vedi articolo GeaPress), ha bisogno di aiuto. I volontari si precipitano e la diagnosi del veterinario conferma il nuovo maltrattamento: la fucilata ha colpito ancora. Anche questo secondo micetto dovrà essere sottoposto all’intervento chirurgico.

Si ritorna così, stanchi ed avviliti, nei luoghi della prima colonia, quella dei piattini regolamente svuotati in strada. Qualcuno, nella momentanea assenza dei volontari, li ha riempiti  con un liquido rossastro ed una polvere malamente miscelata. La tensione è alta, volano parole grosse, ma nessuno sembra sentirle. Attorno alle due volontarie c’è un pericoloso silenzio.

Da ieri è una corsa contro il tempo. Numerose gabbie trappola sono state piazzate per catturare i gattini. Già i primi cinque sono stati trasferiti ma i volontari di Gattonero Onlus chiedono aiuto. “E’ una emergenza continua, siamo sfiniti“.

La disperazione è tanta. Non rimane altro da fare che esporre cartelli che, se non fosse per la vita dei poveri mici, apparirebbero quasi ironici: “gentilmente non avvelenate i gatti, stiamo provvedendo a portarli via”.

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