GEAPRESS – Ha precedenti specifici il venticinquenne originario di Bari ma da tempo residente a Cesena, del quale ieri si è appreso del canile abusivo costruito in area della provincia di Ravenna destinata in realtà a verde agricolo. Il giovane, che ha dichiarato di avere avviato le pratiche edilizie, non deve avere avuto molti problemi nell’edificare, visto che possiede una impresa edile. Sedici box, sicuramente non da destinarsi a singoli cani, dicono gli inquirenti. Anzi il sospetto è che ne dovessero arrivare molti di più probabilmente dall’est Europa.

La nuova struttura, ormai attenzionata dagli inquirenti da oltre un mese, è stata posta sotto sequestro nel corso dell’intervento congiunto del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Municipale.

Nel luogo, si sono trovati due barboncini, dichiarati provenire dall’Ungheria, e due American Staffordshiere con le orecchie da poco tagliate. L’American Staffordshiere è di fatto un Pit Bull riconosciuto dalle federazioni cinologiche. Per il Pit Bull genericamente indicato, mancano invece standard di razza accettati. Il giovane ha dichiarato di avere fatto eseguire l’operazione di amputazione delle orecchie (conchectomia) in Croazia. Escamotage, forse, per evitare di incappare nel divieto previsto nell’ Ordinanza del Ministero della Salute.

Per il venticinquenne, la denuncia per le opere edilizie abusive e il maltrattamento di animali. 

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