GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione e del Comando Provinciale di Ravenna, relativo al controllo sui luoghi di detenzione di cani. Dopo l’allevamento con l’acqua gelata dello scorso mese di febbraio (vedi articolo GeaPress) l’attenzione dei Forestali si è ora rivolta ad una struttura installata in aperta campagna nella frazione di Piangipane, nel Comune di Ravenna.

In tutto 34 cani tra cui due cuccioli. Tutti bastardini e, stante quanto rilevato dagli inquirenti, in buona parte legati a catene troppo corte ed in alcuni casi privi di acqua. Nei luoghi non vi era inoltre alcun registro sui controlli sanitari, oltre al fatto che alcuni cani erano privi di microchip.

In totale sono state contestate al proprietario ben 46 sanzioni per un totale di 8000 euro. Anche in questo caso, come già nello scorso intervento di febbraio, si ipotizza l’uso per la caccia o la ricerca di tartufi. Da rilevare, sempre a proposito dello scorso intervento, come anche in quest’ultima operazione il Servizio Veterinario dell’ASL di Ravenna, prontamente allertato, non ha ritenuto valida la tesi del maltrattamento di animali. In base a quanto riferito dalla stessa Forestale sarebbe stato però accertata la mancata condizione di benessere per gli animali.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda che per eventuali segnalazioni su emergenze ambientali è sempre attivo il numero verde “1515” a cui il cittadino può rivolgersi gratuitamente per comunicare attività illecite condotte in danno all’ambiente e/o agli animali.

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