cagnetta rave
GEAPRESS – Denuncia della sezione Enpa di Ravenna in seguito alla diffusione di notizie circa l’uccisione di una cagnetta ad opera di due minori. Secondo quanto riportato da alcune fonti i due le avrebbero lanciato contro una sedia in ferro. Colpita al muso, il piccolo animale, di oltre dieci anni di età, sarebbe poi morto.

In attesa che le indagini degli inquirenti accertino i fatti e le responsabilità dei due giovani, in particolare se la morte dell’animale sia stata la conseguenza di un’azione intenzionale o colposa, ritengo comunque che, qualunque sia la dinamica di questa tragedia, ciò che è accaduto è un fatto di una gravità inaudita. Noi tutti siamo estremamente preoccupati e addolorati. Non soltanto – dichiara il presidente dell’Enpa di Ravenna, Carlo Locatelli – per la ferocia di cui è stata oggetto la cagnolina, non soltanto per il dolore inferto a suoi proprietari, ma per il futuro dei due giovani”.

Secondo l’ENPA è ormai ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica che chi commette atti di violenza ai danni di animali, anche in giovane età, tende poi a replicarli sulle persone. Per questo, l’Ente Nazionale Protezione Animali, che sottolinea l’importante funzione educativa che la scuola è chiamata a svolgere sul tema, invita le autorità di pubblica sicurezza, il Tribunale dei Minori, i servizi sociali a non sottovalutare la gravità dell’episodio e ad affrontarlo con la massima urgenza.

Ciò che è accaduto nella nostra città è un preoccupante campanello d’allarme. Vogliamo che sia resa giustizia a Lassie e ai proprietari, vogliamo che su questo fatto non cali una cortina di silenzio: tuttavia – aggiunge Locatelli – non chiediamo né soluzioni punitive né inutili gogne, ma un adeguato percorso di recupero sociale, psicologico ed educativo che faccia capire ai due giovani la portata del loro gesto e che li responsabilizzi. Solo così sarà onorata la memoria della povera cagnolina, solo così si eviteranno nuove vittime”.
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