GEAPRESS – Vi ricordate di Rocky? Per liberarlo dalla sedia dove era stato tenuto fin da cucciolo (vedi articolo GeaPress) le volontarie di Napoli avevano messo in atto una sorta di presidio sotto casa del padrone. Lui aveva portato Rocky …. sulla sedia (!), fin da piccolo per far un piacere al figlio. Poi il piccolo (umano) si è stancato e Rocky è rimasto lì.

Infine la buona notizia. Rocky è stato liberato. Il padrone non ne ha potuto più del sit in delle volontarie e con un sonoro “basta che ve ne andate” ha ceduto il cane. E’ un po’ più piccolo di quanto si era pensato. Non un anno di vita ma al massimo otto – nove mesi. Corre come un pazzerello, deve imparare a fare i suoi bisognini fuori casa e sta riprendendo peso. Per ora è a casa di una delle volontarie ma la sua prossima destinazione sarà la Toscana, dove una signora di origini calabresi vive da anni.
Se non facevamo così – ci aveva detto Rosaria, una delle volontarie – stavamo fresche che ci dava il cane“.

Ed era un caso limite, di un cane legato ad una sedia. E gli animali tenuti nei balconi? Guardate cosa è successo alla micina tenuta tutta la vita in un piccolo balcone di Roma. Per lei una ciotola d’acqua, croccantini in terra ed una cuccetta, inesistente per le volontarie, e sopra un armadio per la precedente volontaria. Sta di fatto che la micina era sempre nel balconcino.

Poi l’insistenza di Monica, volontaria romana, ha fatto il resto. “All’inizio la signora non ne voleva sapere – dice Monica a GeaPress – Figuratevi che aveva pure detto di avere ricevuto delle denunce e che erano andate prescritte“.
Chissà se è vero. Di fatto la gattina a stare nel piccolo spazio, ha i muscoli delle zampe posteriori poco sviluppati. L’ha già vista un veterinario. Monica vuole farla però vedere anche dal veterinario di sua fiducia. Per ora, dopo tre anni (ovvero la probabile età della gattina) di vita in balconcino, la gattina sta a casa di Monica. Appena si riprenderà dovrà andare in adozione, ma Monica è fiduciosa.

L’unica preoccupazione è che la coppia che deteneva la gattina riprenda di nuovo un animale. Che fare? Si chiede Monica. Per dimostrare che il gatto non veniva mai entrato in casa, bisognerebbe mettere un Vigile sotto casa per tre giorni, magari quando piove o fa freddo, così da dimostrare le condizioni nelle quali era tenuta. Ed allora c’è chi si inventa il pressing, che  in alcuni casi ha successo. (per l’adozione della gattina GeaPress mette a disposizione la sua mail info@geapress.org).  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).