Porto di Brindisi. Clandestini a due e a quattro zampe.
GEAPRESS – Un macedone trasportava due curdi, un bulgaro aveva due piccoli pitbull nascosti tra i bagagli.
Il primo è stato arrestato, il secondo purtroppo solo sanzionato.
I due cuccioli, profondamente addormentati, erano rinchiusi in uno scatolone nel bagagliaio dell’autovettura del bulgaro.
Il personale del dispositivo di controllo del porto di Brindisi – Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza, Svad dell’Agenzia delle Dogane – coadiuvato dai funzionari del servizio veterinario ASL, ha contestato “solo” la mancanza di documentazione sanitaria e di microchips, non c’erano elementi, dicono, per provare altre destinazioni probabili dei cuccioli.
Se non si poteva provare la destinazione per il “giro delle scommesse clandestine sui combattimenti tra cani” o semplicemente “l’ingresso clandestino finalizzato alla vendita” non era evidente il “maltrattamento di animali?”
I cuccioli sono stati affidati alla LEPA, la coraggiosa Associazione che si occupa degli sfortunati randagi brindisini.
Il bulgaro, invece, è ripartito dopo aver pagato un centinaio di euro di sanzione!.(GEAPRESS – Riproduzione riservata senza citare la fonte).





