cane orecchie tagliate
GEAPRESS – Vivisezionata. Sarebbe questo il termine più appropriato per definire quanto successo a Tea, cucciola di pastore maremmano ora accudita dai volontari dell’associazione ConFido nel Cuore.

I fatti sono avvenuti a Pietrastornina, in provincia di Avellino e la cucciola è stata prelevata dall’associazione Rangers del Partenio dopo una segnalazione pervenuta ai Carabinieri.

La cagnetta, aveva subito l’amputazione di entrambe le orecchie. Un uso antico che un tempo veniva giustificato per proteggerli da uno scontro con il lupo.  Oggi, riferiscono i volontari, non è più così. Gli animali hanno gli ovili ed il cane assume una funzione di aggregatore, nulla di più.

A prescindere dalla traumatica tradizione, quello che sconcerta è  come vengono tagliate le orecchie. Il cane, riferiscono i volontari, viene tenuto fermo su un ceppo, mentre il pastore procede con secchi colpi di accetta. Sulla ferita, viene disposta la stessa polvere utilizzata per il taglio delle corna dei bovini. Tea, questo il nome dato dai volontari alla cucciola, presenta ancora il tipico colore bluastro.

Quando è stata trovata, attorno al taglio presentava numerose larve di mosca.

Non riesco a capire come sia ancora possibile evadere in questa maniera la legge  – riferisce a GeaPress Anna Nadia Bascetta dell’associazione ConFido nel Cuore – Eppure questi allevamenti dovrebbero essere controllati, fosse solo per la microchippatura dei cani e l’anagrafe di quelli allevati. Tale pratica  – aggiunge la volontaria – è ancora molto diffusa“.

Il cane, non microchippato, è stato recuperato dai volontari presso la Stazione dei Carabinieri. Il verbale redatto dai militari è stato così inviato  al Comune il quale, sentito l’ASL, ha provveduto ad un ricovero momentaneo presso una struttura convenzionata. Ancor prima, però, il cane era stato fatto vedere da un Veterinario di fiducia dei volontari.

Rimarrà ricoverata per le terapie – aggiunge Anna Nadia Bascetta – e subito dopo provvederemo per l’adozione. Tea ha un carattere dolcissimo e nonostante quanto ha dovuto subire, i suoi occhi comunicano tanta tenerezza. E’ stata fortunata, probabilmente si è allontanata lasciando il gregge e riconquistando una vita dignitosa. Questo è quello che ci siamo promessi di darle”.

L’appello è ora rivolto al Comune, afinchè anche Pietrastornina possa avere una struttura di accoglienza per i randagi in attesa di adozione. Ogni anno i volontari di ConFido del Cuore riescono a fare adottare un centinaio di cani. Animali tolti dalla strada e sui quali la competetenza dovrebbe essere di ASL e Comune. Insomma, dopo tanto impegno, un aiuto, al di là degli obblighi di legge, sarebbe anche dovuto.

Per Tea, intanto, si prospetta la via della guarigione. Le orecchie, con un colpo di accetta, sono andate via per sempre, ma nessuno potrà mai toglierle la dolcezza di quello sguardo ed il desiderio di vivere una vita felice.

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