corda abbandono
GEAPRESS – Una segnalazione pervenuta ai Carabinieri di Pietraperzia, in provincia di Enna. Un cagnolino legato al guard rail della strada, proprio in una delle vie di ingresso al paese.

I Carabinieri, una volta chiamata la LIDA, si sono diretti sul posto ma purtroppo, del cagnolino, è rimasta solo una figura, ormai lontana, che correva tra le macchine.

Le ricerche messe in campo dalla LIDA, nel frattempo giunta sul posto con  le volontarie Anita Birillo e Silvia Maganuco, non hanno portato alcun risultato. C’è solo da sperare che, abbandonata la strada, abbia poi trovato accoglienza da qualche parte. Viceversa, sarà uno dei tanti randagi che si aggiungerà all’irrisolto problema del randagismo siciliano.

Almeno un primo appuntamento con la morte, parrebbe però essere stato evitato. Lungo il tratto di strada interessato dal ritrovamento, non vi erano tracce di investimenti.

La corda sull’asfalto, faceva però bella mostra di sé con un “ricordo” che manifesta la sofferenza ed il terrore che deve aver assalito il cane. “Nella corda vi erano evidenti ciuffi di pelo che apparivano come attorcigliati – riferiscono le volontarie – come a volersi strofinare per liberarsi“.

Un pensiero è rivolto, poi, all’atteggiamento di chi, passando per quella strada, non si è fermato per aiutare il cane. “La cosa che fa rabbia – riferiscono le volontarie –  e che la gente anziché telefonare poteva intanto accudire il cane, quantomeno fino all’arrivo dei soccorsi“.

Sulla vicenda, vi è però un dubbio ancor peggiore, ovvero che il cane possa essere tornato da chi lo aveva abbandonato.

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