cuccioli piazza  38
GEAPRESS – Forse non si aspettavano neanche di trovare  cani, visto che la Fiera del bestiame di Piazza Armerina (EN), che si svolge l’ultima domenica del mese in località Bellia, è famosa per l’esposizione e vendita di molti altri animali. Uccelli esotici e non, cavalli, bovini, caprini, ma anche furetti, criceti, serpenti e pesci.

I Forestali dello Stato dell’aliquota di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Enna, lo scorso 28 aprile si erano appositamente recati in borghese  quando sono stati attirati dalla presenza dei venditori di cani.  Cani di razza, come quelli da compagnia ma anche rottweiler, cani da caccia, ed incroci. Esposti alla vendita, ad un prezzo compreso tra le 100 e le 250 euro, finanche nei bagagliai delle automobili, gabbie per criceti,  cestelli della spesa tipo supermercato e contenitori di fortuna, tra i quali semplici coni in rete arrotolata.

Evidentemente è bastata qualche domanda per capire la probabile situazione di illegalità, come nel caso della documentazione e l’età presunta dei piccoli animali. Poi le fattrici, solo in parti presenti e non sempre coincidenti con la razza del cucciolo. Considerata la vastità della fiera i Forestali dello Stato hanno chiesti rinforzi al Corpo Forestale della Regione siciliana, intervenuto con alcune pattuglie. Si è così provveduto a bloccare le vie di accesso alla fiera ed in quel momento il personale in borghese si è qualificato.

E’ stato il caos. Un fuggi fuggi generale con i venditori che sono finanche scappati abbandonando gli animali. Alcuni di loro si è comunque riusciti  a fermarli. Undici denunciati e trenta cagnolini sequestrati. Due persone sono ancora in attesa di identificazione.

La denuncia ha riguardato il reato di cui all’articolo 727 del Codice Penale (inidonee condizioni di detenzione), 544/ter del Codice Penale (maltrattamento) e la presunta violazione dell’art. 4 della legge 201/2010 (traffico illecito di animali da compagnia). Le indagini sono curate dal Sostituto Procuratore della Procura presso il Tribunale di Enna dott.ssa Paola d’Ambrosio.

Nessuno dei denunciati sarebbe risultato in possesso di licenza di vendita di animali.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: