cane maltrattato
GEAPRESS – Trovato ieri mattina, chiuso in un sacco a circa 200 metri dal percorso ginnico nei pressi del Bosco Bellia, vicino l’ex macello di  Piazza Armerina (EN). Un ragazzo, notato lo strano involucro, lo ha aperto  tirando fuori il cane creduto ormai morto.

Nel pomeriggio i volontari della LAV si sono recati sul posto, ancorchè frequentato da altri randagi. Incredibilmente, il cane era invece vivo. Subito sono partiti i soccorsi per Marley, meticcio bianco di circa tre anni con una grossa ferita da trauma alla testa.

Marley non era mai stato visto da quelle parti. Dunque il sicuro frutto di un abbandono o più probabilmente lo smaltimento illecito di un cane creduto morto a seguito della bastonata inferta.

A denunciare il tutto i volontari della LAV di Enna che definiscono un “ignorate vigliacco” l’ignoto autore della probabile bastonata.

Una ferita ampia che da sopra gli occhi si estende fino ad avergli fatto gonfiare il naso. Anche gli occhi sono arrossati, pieni di sangue. Dagli esami medico veterinari è risultato un forte ematoma alla testa per il quale bisognerà attendere per capire gli eventuali  danni arrecati. Il cane, per ora, sembra deambulare in maniera imprecisa.

Eppure, nonostante il dolore, il povero Marley si è fatto avvicinare. Per tutto il tempo della prima medicazione non ha emesso un solo guaito.

E’ un cane molto buono – dichiara a GeaPress Lorena Sauli, responsabile della LAV di Enna – Questo, nonostante tutto quello che ha dovuto patire per colpa di chi si crede verosimilmente superiore a lui“. Un atto di crudeltà volontario, dicono i volontari. Un bastonata in testa per scacciarlo, forse perchè pieno di zecche. Poi, qualcuno, lo ha inserito nel sacco che è stato abbandonato nel Bosco Bellia.

Una volta soccorso, Marley ha bevuto e mangiato in abbondanza.

Niente può giustificare un gesto così brutale – riferiscono i volontari – Faremo di tutto affinché Marley possa guarire ed avere una sua famiglia“.

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