cuccioli rom
GEAPRESS – Intervento delle Guardie Zoofile OIPA di Pesaro Urbino, nel campo Rom. Il blitz è scattato a seguito di alcune segnalazioni che facevano riferimento all’accampamento di Pesaro.

In tutto sono stati posti sotto sequestro tre cuccioli di cui uno sarebbe stato sfruttato nei giorni precedenti per impietosire i passanti. Accattonaggio con animali, dunque. Una ipotesi ancor più avvalorata dal fatto che le stesse Guardie Zoofile dell’OIPA erano già intervenute sulle stesse persone, già a partire dal 2012.

Un sopralluogo, quello ora comunicato, che si è rilevato particolarmente difficile tanto da doversi richiedere il supporto della Polizia Municipale e dei Carabinieri. A quanto pare sarebbero state proferite  numerose minacce sia verbali che fisiche. Nel corso dell’intervento, comunicano le Guardie dell’OIPA, sarebbero state riscontrate condizioni di cattiva detenzione dei cuccioli. Due di essi avevano meno di due mesi di vita ed erano rinchiusi all’interno di un piccolo trasportino per gatti, mentre un terzo di circa tre mesi era legato ad un albero con un guinzaglio lungo circa un metro. Nonostante le elevate temperature, gli animali non avrebbero avuto a disposizione né riparo dal sole né acqua a disposizione.

L’OIPA denuncia altresì i diversi tentativi che sarebbero stati messi in atto per fare sparire i cuccioli. Tutti gli animali sono stati sottoposti a sequestro e consegnati alla Asl veterinaria per gli accertamenti sul loro stato di salute. Al momento sono ospitati presso il canile municipale di Santa Veneranda e, dopo l’auspicabile confisca da parte dell’Asur, potranno finalmente cercare casa.   I proprietari, invece, sono stati sanzionati per violazione del Regolamento Comunale di Pesaro che vieta l’accattonaggio con animali e per la violazione della legge 201/2010 che regola l’introduzione di cani e gatti nel territorio nazionale.

L’introduzione di cuccioli dai Paesi dell’Est Europa per la vendita o lo sfruttamento per l’accattonaggio è un fenomeno che non accenna a diminuire e purtroppo è alimentato anche da chi, senza porsi troppe domande, acquista questi animali nei negozi e o li riscatta dagli accattoni a fronte del pagamento di una somma – ha commentato Matteo Ceccolini, Coordinatore delle Guardie zoofile OIPA di Pesaro Urbino – E’ quindi di fondamentale importanza che i cittadini segnalino questi abusi alle guardie zoofile e alle forze dell’ordine in modo da contribuire attivamente a contrastare questi traffici”.

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