GEAPRESS – Non è stato possibile contestargli il reato perché il trasportatore non ha causato, per volontà, la morte degli animali. Questo secondo quanto appurato dalla Polizia Stradale di Perugia che, nel corso di un posto di blocco congiunto alla Polizia Provinciale ed al Corpo Forestale dello Stato di Todi, ha fermato un camion adibito al trasporto di suini. Il mezzo è stato fermato in località Deruta (PG) nel tratto autostradale della E45 Terni-Ravenna. La sorpresa è arrivata durante l’ispezione. Tredici dei 110 maiali erano morti verosimilmente di freddo. L’ impianto di riscaldamento era guasto motivo per cui era anche gelata l’acqua per gli animali.

Il reato di uccisione di animali, così come quello di maltrattamento, esclude però le condotte colpose, quali ad esempio quelle dovute a negligenza. Non si applica cioè se non vi era volontà nel causare la morte (544/bis) così come il maltrattamento (544/ter) degli animali.

Non si sa bene per quanto tempo i suini avessero viaggiato al freddo di queste ore, ma il camion proveniva dalla Germania ed era quasi arrivato a destinazione.

Al trasportatore, non potendosi contestare il reato di uccisione di animali, sono stati addebitati 11.000 euro di sanzioni amministrative, ripartite tra le varie inadempienze che avevano poi causato la morte (impunibile) degli animali.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).