orso marsicano
GEAPRESS – Questa mattina, su segnalazione di un escursionista, è stato rinvenuto un orso morto alle pendici del Monte Marrone, nel versante molisano del Parco. Sul posto sono intervenuti i veterinari del Parco e quello della ASL di Isernia, supportati dalla Guardie del Parco e dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato.

Sul plantigrado non sono state rilevate lesioni particolari. L’animale, però, presentava una fuoriuscita di sangue fresco dal naso. Un fatto  che fa supporre, alla luce anche della  condizione di rigor mortis ancora presente, un decesso avvenuto da poche ore rispetto all’arrivo dei soccorritori.

L’animale è stato trovato in buone condizioni di nutrizione, con una marca auricolare che sembra associarlo ad un orso denominato “Stefano”. Ad un esame esterno da parte dei veterinari, l’orso, oltre che il sangue dal naso, presentava una ferita sopra l’occhio sinistro, mentre la presenza di un puledro nelle vicinanze, morto da poco, potrebbe far propendere la diagnosi per un avvelenamento.  Ad ogni modo si tratta per ora solo di una ipotesi avanzata dai tecnici intervenuti, che non escludono che il decesso possa essere addebitato a malattia. E’ attesa comunque la diagnosi medico veterinaria.

La carcassa, posta sotto sequestro dalle Guardie del Parco e dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, è stata trasportata nell’ambulatorio veterinario del Parco, a Pescasseroli. Domani avverrà il trasferimento , presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, ove avverrà l’esame  necroscopico e l’accertamento della reale causa di morte.

Recentemente, proprio nel Parco Nazionale d’Abruzzo, è stata denuncia la massiccia diffusione di esche avvelenate (vedi articolo GeaPress).

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