GEAPRESS – E’ di poche ore la notizia di una seconda volpe morta proprio nei pressi della prima area (in località La Posta, nel Comune di Ateleta) del Parco della Majella, dove domenica scorsa un escursionista aveva notato la presenza dei resti di due lupi e di una volpe, probabilmente morti per avvelenamento (vedi articolo GeaPress).

Continua tutt’oggi la bonifica delle aree del Parco interessate al presunto spargimento di veleno, ma quello che preoccupa di più è il mancato ritrovamento di esche avvelenate. Questo potrebbe far presupporre che il cibo contaminato sia già stato tutto ingerito dalla fauna selvatica.

Per capire le cause di morte bisognerà attendere l’esito delle analisi affidate al Centro di Medicina Forenze Veterinaria di Grosseto dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana.  La necroscopia sarebbe già stata effettuata mentre passeranno ancora una decina di giorni per l’esito degli esami tossicologici.

Ad effettuare i sopralluoghi delle aree interessate dal probabile avvelenamento il personale del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Guardiagrele del Corpo Forestale dello Stato sotto la guida del Commissario Capo Tiziana Altea. A partecipare anche il personale tecnico dell’Ente Parco e l’ASL territorialmente competente.

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