lupa uccisa
GEAPRESS – Un nuovo lupo potrebbe essere morto nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a cavallo tra l’Umbria e le Marche.  Già lo scorso gennaio (vedi articolo GEAPRESS ) un  primo animale era stato trovato ucciso a colpi di arma da fuoco caricata a pallettoni (nella foto).

La voce sulla presunta uccisione è circolata a Fiastra (MC) ed in particolare nella località di San Lorenzo al Lago. Il povero animale sarebbe morto strangolato nel laccio del bracconiere, ma difficilmente se ne potrà avere conferma. La notizia, riportata al Corpo Forestale dello Stato, rimarrà priva del principale elemento di prova, ovvero la carcassa del lupo.

Gli Agenti, però, avrebbero verificato la voce che si è diffusa nei luoghi,  constatando la probabile rimozione del povero animale. Secondo le voci diffuse in loco, alla prima versione  su un lupo morto al laccio, ne sarebbe conseguita un’altra relativa ad un grosso cane. Ad ogni modo, nel caso di conferma, un fatto grave che evidenzia ancora una volta i timori sul bracconaggio già espressi dal Parco.

Una notizia che giunge a poche ore di distanza dal buon esito di una vasta operazione antibracconaggio condotta dalla Forestale, relativa al presunto contrabbando di selvaggina di grossa taglia verso il centro abitato di Norcia, in provincia di Perugia (vedi articolo GEAPRESS ).

Il numero delle trappole, grazie all’intervento della Forestale a seguito della segnalazione sul presunto lupo ucciso, sarebbe comunque risultato in tono minore rispetto al passato.

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