GEAPRESS – Anche la cucina, come il bagno. Tutte le stanze di un piccolo appartamento di Palmi (RC) erano di fatto trasformate in celle-canile per 20 cani ed otto gatti. La denuncia è dell’associazione CHILIAMACISEGUA intervenuta con i propri volontari ed il Corpo Forestale dello Stato su delega del dott. Emanuele Crescenti PM della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Sempre rinchiusi in casa, alcuni al completo buio, escrementi, cattivi odori, un bagno fetido e le cucce fatiscenti pure in cucina. Altre piccole stanze erano trasformate in celle disponendo, al posto delle porte, delle reti. Altri cani erano invece detenuti fuori dall’appartamento, sebbene tenuti sempre nei balconi. Una parte del tugurio era ricavato in un seminterrato. Per i gatti, che saranno ora ospitati presso un rifugio dell’ENPA, il buio totale di una stanza senza finestre.

Gli animali si presentavano terrorizzati, denutriti ed afflitti da varie patologie tra cui alcune molto evidenti come quelle della pelle. Nello scadente cibo rinvenuto in fase di preparazione per i disgraziati animali, sono stati ritrovati pure frattaglie in fase di decomposizione. Un microcosmo allucinante sul quale l’Associazione CHILIAMACISEGUA ha ora posto fine. All’Associazione, che ha aperto una sottoscrizione in aiuto degli animali, è stata affidata la custodia giudiziaria.(GEAPRESS).