GEAPRESS – L’incredibile notizia arriva da Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Il cagnolino nero, probabilmente investito lungo la strada provinciale, è rimasto a morire proprio ai bordi della carreggiata. Nessuno si è preoccupato di lui, neanche da morto. E’ rimasto sotto il sole a rinsecchirsi.

La strada, invece, ha avuto rifatta la segnaletica e la macchina adibita allo stampo delle striscie bianche, è impietosamente salita su di lui, dipingendolo. Come dire, in orrendo e manifesto riposo.

Della raccapricciante scena se ne è accorta una volontaria animalista che ha subito avvisato Maria Antonia Catania, Responsabile per la Piana di Gioia Tauro di Animalisti Italiani.

Non ho parole – dice a GeaPress Maria Antonia Catania – se non tanta vergogna, ma anche rabbia e sensazione di impotenza di fronte a quanto successo“.

Un segno di profonda inciviltà secondo la Responsabile animalista che denuncia ancora una volta cosa succede nel … profondo sud.

Proprio nei giorni scorsi un altro raccapricciante episodio, era accaduto nella locride. Un cane era stato legato ad un cancello e centrato alla testa con un corpo contundente, probabilmente un piccone (vedi articolo GeaPress). Fatti che lasciano senza parole ma, crediamo, con una pena maggiore per chi, in quei posti, ogni giorno sacrifica il proprio tempo per amore degli animali.

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