cane cruillas II
GEAPRESS – Un corteo partecipato e ben accolto dagli abitanti del posto. E’ quello che si è svolto sabato scorso nel quartiere palermitano di Cruillas dove, pochi giorni addietro, mani ignote hanno sparso il veleno nella ciotola del cane accudito da ben undici anni dalla volontaria.

Lucky, come Asia la cagnetta che da quel maledetto pomeriggio è scomparsa. I volontari sono convinti che sia andata a morire lontano, cercando un inutile riparo dai dolorosi spasmi provocati dal veleno.

Sabato, l’attenzione è stata tutta per loro e per gli altri due cani ed un gatto per fortuna scampati alla morte grazie all’intervento dei volontari. Due diversi ambulatori veterinari vennero coinvolti nei soccorsi e per fortuna le terapie immediate riuscirono a bloccare il letale corso del veleno. Per Lucky, però, non c’è stato niente da fare;  la volontaria lo accolse in un ultimo drammatico abbraccio.

Ieri pomeriggio, una bara con la foto di Lucky ha fatto da testa al corteo. “Un gesto simbolico – riferisce a GeaPress Laura Girgenti, responsabile cittadina di UGDA – ma anche di provocazione per mostrare a chi ha ucciso i cani che la coscienza delle persone è cambiata“.

Ad essere esposte sono state altresì le foto e le frasi di solidarietà pervenute per l’occasione da tutta Italia. In molti, non potendo partecipare alla manifestazione, hanno voluto così essere presenti.

Sul caso sono ora in corso le indagini. Una denuncia è stata infatti presentata e si spera che chi ha compiuto tale atto criminale, verosimilmente esperto dei luoghi, potrà risponderne innanzi alla giustizia.

 

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