a bonagia cane cassonetto
GEAPRESS – Si dovranno chiarire molte cose  in merito al ritrovamento avvenuto stamani nel quartiere Bonagia di Palermo. Un cane, gettato in un cassonetto dei rifiuti e sembra in possesso del microchip. L’eventuale proprietario dovrà  fornire le sue  spiegazioni ai Carabinieri che hanno già avviato le indagini.

Un meticcio color arancio, orrendamente ferito alle zampe tanto da aver fatto pensare ad un possibile trascinamento. Di certo era sommerso dai sacchi dell’immondizia del cassonetto poi rovesciato in strada. Un cane traumatizzato, riferiscono gli operatori del canile municipale. Spaventato di ogni contatto e sicuramente malandato. Il Comune di Palermo, ha provveduto al trasferimento presso un clinica privata, sembra a causa dell’emergenza sanitaria che impedisce ulteriori ricoveri presso la storica struttura di via Tiro a Segno.

Il cane, all’interno di quel cassonetto, è uscito con una pettorina colorata ed una siringa tipo insulina conficcata nel collo.

Chi lo ha trovato stentava a credere ai propri occhi. Proprio all’interno del cassonetto, sommerso dai sacchetti e pronto per finire nel compattatore. Subito è partita la chiamata per i Carabinieri, intervenuti con una pattuglia. Poco dopo è arrivato il furgone del Canile Municipale. Prelevare il cagnolino, però, non è stato semplice. L’animale, infatti, si presentava terrorizzato ed è stato necessario  calmarlo  fino all’alloggiamento del camion adibito al trasporto.

Su di lui, oltre ai Medici Veterinari, vigileranno i volontari preoccupati per l’ipotesi di una facile adozione. In questo caso, però, c’è una indagine dei Carabinieri. Il proprietario sembra già essere stato individuato.

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