GEAPRESS – L’episodio è inquietante, vile come pochi altri ma, purtroppo, sempre più ricorrente. Stavolta, però, la vittima ha trovato un angelo lungo la sua strada, pronto a difenderla e metterla in salvo. Ad ogni costo. Succede tutto a Palermo, nei pressi della stazione centrale. Una delle zone ad alto rischio, dichiarano alcuni dei residenti, dove sembra che tutto sia consentito, permesso e, neanche a dirlo, impunito.

Qualche giorno fa, il miagolio disperato di un gattino attirava l’attenzione di una volontaria che, dall’alto della propria abitazione, cercava invano di capire da dove provenisse, in modo da poterlo individuare per intervenire, come, peraltro, suole fare da tempo, senza mai tirarsi indietro. Ad un tratto, tutto tace e, contestualmente, sempre dalla propria abitazione, la stessa ragazza osserva un uomo lanciare un sacchettino di plastica all’interno di un cassonetto della spazzatura.

Insospettita, decide di raggiungere personalmente quel cassonetto. Si fionda fino al suo interno. La sensazione iniziale, figlia probabilmente di una lunga esperienza di chi vive nei quartieri del “fai da te”, si rivela purtroppo fondata. Dentro quel sacchetto, ben stretto, il corpicino del povero gattino. E’ ancora in vita, benché agonizzante.

Lo ha gettato come se si trattasse di un rifiuto – dichiara a GeaPress Sabrina, la ragazza che lo ha salvato – in modo che i suoi lamenti, una volta per tutte, non potessero più infastidirlo”.

Recuperato e liberato il corpo dell’animale, viceversa destinato a morte certa, la volontaria richiama il responsabile del gesto e chiama subito le Forze dell’Ordine. A questo punto le minacce e poi la fuga. All’arrivo di una volante della Polizia di Stato, l’uomo si era già dileguato, ma la volontaria ha comunque potuto sporgere la denuncia.

Sono certa che non si tratta di un episodio isolato, – aggiunge Sabrina – bisogna fermare e denunciare, come ho fatto io, queste persone ed i loro gesti ignobili. Spesso – conclude la volontaria – tanti animali piangono e chiedono aiuto solo perché affamati, denutriti, nella speranza di trovare cibo e coccole, ma ignari del costante rischio che corrono incrociando, come in questo caso, gente senza cuore e senza scrupoli”.

Il gattino, conferma Sabrina, cerca adozione previi opportuni controlli.

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