GEAPRESS – Una vicenda che non mancherà di alimentare nuove accesse polemiche. Di sicuro c’è una foto orrenda. Un cane morto adagiato in una barella del canile municipale di Palermo. Una cane ucciso da altri cani, secondo la denuncia degli animalisti. Così riferiscono, infatti, i volontari della LIDA cittadina.

L’accusa che probabilmente pesa di più è però rivolta ai presunti ritardi. Di quel cane, ridotto grigio fango, qualcuno se ne è accorto solo alle 10.00.

Se il fatto dovesse essere confermato, dovrebbe richiedere una immediata attenzione da parte dell’autorità comunale, anche perchè sembra che al canile di Palermo i problemi non siano finiti.

Da circa un mese la struttura del canile municipale è stata affidata ad una ditta esterna. Questo in attesa del trasferimento dei cani previsto per i lavori di ristrutturazione. Nessuno ha ancora comunicato sul luogo prescelto, ma nel frattempo i problemi al canile di Palermo sembrano proprio non voler finire.

L’accusa non è rivolta ai singoli nuovi operatori, giudicati anche in maniera positiva dai volontari. Bensì al loro numero. Qui le critiche sono senza quartiere. Eppure, in una recente trasmissione radiofonica, il capo area dell’Assessorato all’Ambiente, aveva invitato gli animalisti a meno polemizzare. Ora la risposta arriva con una foto agghiacciante che sarebbe stata fatta stamani proprio all’interno della struttura.

Non è la prima volta che al canile di Palermo, avvengono simili aggressioni. Forse cani sistemati male o varchi nella rete. Di certo, per quest’ultimo cane, la dinamica non è ancora nota. Quello che risulta difficile capire, seguendo la denuncia della LIDA, è perchè il cane morto sia stato scoperto solo alle 10.00.

Nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali avevano denunciato la grave situazione nella quale riverserebbe il canile di Palermo.  Ora il mistero del cane sommerso di fango.

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